QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 10°12° 
Domani 12° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
martedì 10 dicembre 2019

Attualità lunedì 05 febbraio 2018 ore 15:42

"Racconterai tante storie e tante ne ascolterai"

Parole riferite al nuovo albero di Cecchino che con i suoi rami abbraccerà i campigliesi. Ecco la poesia di Martelli composta per l'occasione



CAMPIGLIA MARITTIMA — Decine di bambini della scuola elementare e dell’infanzia di Campiglia Marittima hanno dato il benvenuto al nuovo albero di Cecchino insieme alla sindaca Rossana Soffritti e alla giunta, al parroco e ad Arietto Martelli, testimone della memoria dell’albero al quale ha dedicato diverse pubblicazioni e oggi autore del testo poetico impresso sul cartello illustrativo vicino all’albero e che qui riportiamo.

Albero di Cecchino, sei il secondo
e certo starai bene nel nostro mondo.
Con tutta la tua eleganza
ti sei per sempre stabilito in questa stanza,
dove prima dimorava il vecchio albero della tua genia
che a tutti regalava la sua grande simpatia
lasciando ai campigliesi una bella storia
che resterà per sempre nella memoria.
Ti auguriamo una lunga vita e la speranza
che tu possa tendere la tua ombra verso
quei campigliesi che ti parleranno
in attesa delle tue affettuose risposte.
Desideriamo che il tempo ti sia benevolo e ti rispetti
con lo stesso slancio dovuto ai vecchi,
che sapranno raccontare le favole del nostro tempo.
La sensibilità della nostra gente ti regalerà
la maestà di un dolce passato,
che sembra lontano
ma che sentiamo vicino e che ci appartiene.

Ma anche i tanti bambini che hanno partecipato hanno portato disegni, cartelloni e poesie, mentre i più grandi hanno letto i loro lavori, i più piccoli hanno recitato e sono stati aiutati a esprimere i loro pensieri e le loro impressioni con la parola scritta, dalle insegnanti. 

Tanti bei pensieri per il vecchio albero, il bicentenario olmo che è stato abbattuto l’8 Giugno scorso perché ormai secco, ma nella tristezza dell’addio tutti hanno visto con gioia l’arrivo del giovane olmo. “Anche tu sei Cecchino, ci racconterai tante storie e tante ne ascolterai, diventerai fra poco un rigoglioso giovane olmo” questo il messaggio lanciato e il parroco, dopo aver impartito la benedizione, ha sottolineato come il nuovo sia bello quando parla dell’antico, a sottintendere il valore delle radici, della memoria per costruire un futuro positivo.



Tag

Anziano accoltellato a Milano, De Corato: «I delinquenti devono restare in carcere»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Attualità

Attualità