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domenica 16 giugno 2019

Attualità mercoledì 08 giugno 2016 ore 12:26

Guerra degli slot, le compagnie si incontrano

Moby ha ottemperato alla sentenza dell'Antitrust e ha chiesto un tavolo con le altre compagnie per discutere degli slot, a giorni l'incontro



PORTOFERRAIO — Le compagnie di navigazione operanti nel canale di Piombino si siederanno intorno a un tavolo per discutere della distribuzione degli slot. Scade infatti questa sera il termine di trenta giorni fissato dall'Antitrust nella sua ultima sentenza che ha in parte accolto il ricorso presentato da Blunavy contro Moby multando la compagnia della balena per 370mila euro.

Il Garante non aveva rilevato una concentrazione eccessiva in mano alla compagnia di Onorato ma l'aveva trovata inadempiente in merito all'obbligo, previsto nel momento di assegnazione di Toremar a Moby, di promuovere un incontro affinchè i piani di sviluppo degli altri operatori potessero essere discussi e coordinati.

Incontro che si farà: Moby ha inviato due giorni fa una nota all'Antitrust, e all'Autorità Portuale che dovrà convocare i soggetti interessati, in cui spiega come intende adempiere alla prescrizione contenuta nella sentenza e l'Appe metterà in calendario l'incontro nella prossima settimana. Un tavolo che, inutile dirlo, si preannuncia caldo con Blunavy che, molto probabilmente, riproporrà anche in quella sede la proposta di cessione di alcuni slot per arrivare all'obiettivo dichiarato della seconda nave.

Obiettivo che con questo tavolo potrebbe avvicinarsi. L'Antitrust infatti il 9 maggio scorso scrisse "La fattibilità dello scambio richiesto da BN sotto il profilo tecnico ed economico costituisce una questione aperta, in quanto la creazione e la fattibilità di un programma di esercizio che consenta a BN di operare con due navi per tutto l’anno non viene di per sé esclusa dall’APP ma al contrario presa in considerazione come ipotesi concreta mediante una revisione della programmazione generale del porto di Piombino".

"In tal senso - si legge ancora nella sentenza - Moby risulta essere stata, e tuttora risulta essere, negligente, non avendo intrapreso alcuna iniziativa tempestiva, specifica e concreta presso l’APP, in quanto uno degli scenari possibili, al momento delle istanze avanzate da BN sia nel 2014 sia nel 2015, era anche quello di consentire a BN di incrementare la propria presenza sulla rotta d’estate (passando da 1 a 2 navi) e di entrare sulla rotta d’inverno, senza che ciò comportasse la sostituzione di BN con Moby, bensì la compresenza di entrambi gli operatori, ciascuno con un’offerta tecnicamente fattibile e commercialmente valida.

Se Moby si fosse prontamente attivata sia in relazione alla prima istanza di BN del dicembre 2014 sia in relazione alla seconda del dicembre 2015, con la collaborazione dell’APP, avrebbe reso quantomeno possibili scambi con i concorrenti volti a favorire dotazioni di slot per essi (nella specie, per il richiedente BN) in grado di consentire un reale confronto competitivo".

Luca Lunedì
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