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domenica 17 novembre 2019

Elezioni sabato 25 maggio 2019 ore 00:15

Come si vota per il Comune

I seggi sono aperti solo domenica 26 maggio, dalle 7 alle 23. Tutte le cose da sapere



. — Domenica 26 maggio sono in programma le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, ma anche per l'elezione del sindaco e del Consiglio comunale in molti Comuni della Toscana. 

Di seguito una guida completa per le elezioni comunali.

Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 26 maggio. I seggi si chiudono definitivamente alle 23, non si può votare lunedì.

Per poter votare l’elettore deve andare nella sezione in cui è registrato (quale sia è scritto sulla tessera elettorale). Deve portare con sé un documento di riconoscimento e la tessera elettorale. 

Nei Comuni con meno di 5000 abitanti, l’elezione del consiglio comunale è contestuale all’elezione del sindaco. L’elettore può esprimere un voto per un candidato sindaco (valido anche per la lista ad esso collegata), tracciando un segno sul relativo contrassegno. 

L'elettore può anche esprimere un voto di preferenza per un candidato consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato sindaco prescelto, scrivendone il cognome nell’apposita riga.

È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti, è sufficiente la maggioranza relativa.

________________

Nei Comuni in cui gli abitanti sono tra 5000 e 15000 l’elezione del consiglio comunale è contestuale all’elezione del sindaco. 

Anche in questo caso l’elettore può esprimere un voto per un candidato sindaco (valido anche per la lista ad esso collegata), tracciando un segno sul relativo contrassegno. 

L'elettore può esprimere due voti di preferenza per i candidati alla carica di consigliere comunale compresi nella lista collegata al candidato sindaco prescelto, scrivendone i cognomi nelle apposite righe. Se ne esprime due, questi devono essere espressi a favore di due candidati di genere diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti, è sufficiente la maggioranza relativa.

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Nei Comuni con più di 15000 abitanti, l’elettore può esprimere:

- un voto per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto è valido anche per il sindaco collegato alla lista prescelta

- un voto per un candidato alla carica di sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo: il voto è valido solo per il candidato sindaco

- un voto per un candidato sindaco e per una lista ad esso collegata, tracciando un segno sul relativo rettangolo e sul relativo contrassegno

- un voto per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata (ovvero il voto disgiunto), tracciando un segno sul relativo rettangolo e sul relativo contrassegno.

L'elettore può esprimere fino a due voti di preferenza per i candidati consiglieri compresi nella lista prescelta, scrivendone i cognomi nelle apposite righe. Se ne esprime due, questi devono essere espressi a favore di due candidati di genere diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Nei Comuni sopra i 15mila abitanti è eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (cioè almeno il 50 per cento più uno). Se nessun candidato raggiunge questa soglia si va al ballottaggio, previsto per domenica 9 giugno. I due candidati tra cui scegliere sono quelli più votati domenica 26 maggio.

Scrutinio: prima viene effettuato quello delle elezioni europee. Le comunali vengono scrutinate da lunedì 27 maggio alle 14.



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