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domenica 08 dicembre 2019

Attualità sabato 26 settembre 2015 ore 11:44

I cani abbaiano e i turisti si lamentano

E' finita in Comune la situazione cdel campeggio Blucamp dove diversi turisti si sono lamentati per il disturbo provocato dagli ospiti a quattro zampe



CAMPIGLIA MARITTIMA —  Can che abbaia non morde, recita un vecchio proverbio, ma a volte può disturbare e allora occorre trovare una mediazione tra il diritto dell’animale al suo mezzo di espressione e quello delle persone a trascorrere nella tranquillità il periodo del riposo e delle vacanze. 

Da qualche tempo il tema è all’attenzione dell’amministrazione comunale di Campiglia Marittima, sul cui territorio da anni è attivo un camping i cui clienti e proprietari hanno evidenziato la questione. 

Il Blucamp è una struttura ricettiva unica nel suo genere. Si tratta dell'unico campeggio collinare della nostra zona, situato in una vallata ai piedi delle colline appena fuori dal centro abitato di Campiglia, nasce intorno alla fine degli anni Settanta per offrire un elemento aggiuntivo alla diversificazione e alla proposta turistica della Val di Cornia. 

Se per alcuni la sua particolare posizione rappresenta un valore aggiunto, per altri, l’aperta campagna con i suoi rumori, può essere fonte d’irritante fastidio. Da qualche tempo, infatti, i cani sono stati i protagonisti delle lamentele di alcuni turisti che attraverso il web hanno manifestato il loro disappunto sui maggiori siti di promozione, influenzando negativamente – come testimonia la proprietà - l’andamento delle presenze. 

Per questo motivo l’amministrazione comunale, raccolte le istanze dei proprietari del campeggio – aperto anche ai cani, buona pratica già consolidata nelle realtà turistiche tradizionali - in concerto con i vicinanti della struttura, ha avviato una serie d’incontri alla presenza di tutte le autorità competenti, con il fine di approfondire la vicenda e adottare i mezzi opportuni affinché il relax degli ospiti, così come la libertà di possedere e convivere con l’amico a quattro zampe, fossero tutelati. 

Un percorso lungo mesi, che ha impegnato gli uffici comunali nella ricerca di una strada difficile da percorrere, viste le legittime richieste da entrambe le parti, di fatto soggetti privati, e un quadro normativo intricato e complesso atto a garantire entrambe le parti.

Tale percorso ha prodotto come risultato una maggiore sensibilizzazione che consentirà, grazie alla collaborazione dei proprietari dei cani, più tranquillità a tutti gli ospiti del campeggio.



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