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Attualità sabato 27 giugno 2015 ore 19:48

La proposta: parcheggiatori invece dei parcometri

I Meetup 5 Stelle di Suvereto, San Vincenzo e Sassetta lanciano l'idea per migliorare i servizi dei parcheggi di Baratti e della Costa Est



SAN VINCENZO — "La tormentata vicenda dei parcheggi di Baratti e Costa est si appresta a vivere un altro capitolo di questa travagliata storia. Veniamo a conoscenza dalle parole dell Assessore Capuano riportate sulla stampa locale, dell’intenzione del comune di Piombino di mettere a bando il prossimo autunno la concessione dei parcheggi estivi aprendo a investitori privati. 

Pur apprezzando la consapevolezza maturata, seppur tardivamente, dall’amministrazione che la totale mancanza di servizi che fino ad oggi ha caratterizzato queste aree di sosta non può più essere accettata da un territorio che prova a guardare al turismo non più in maniera casuale bensì ricercandolo, non possiamo non rimanere dubbiosi sui metodi proposti per arrivare a ottenere questi servizi.

Il primo punto di riflessione è che nel momento in cui un amministrazione strizza l’occhio verso una gestione privata di tali aree inevitabilmente sfiducia la Parchi giudicandola incapace di potergli garantire di raggiungere pari servizi. Stando ai dati riportati dalla stampa locale i parcheggi, al momento, rendono al Comune di Piombino circa 900mila euro all’’anno, 1,2 milioni meno la quota che spetta all’’azienda Sis Park che fornisce i parcometri. Vista la considerevole spesa per il noleggio e gestione dei parcometri ci domandiamo se tale cifra valga ancora la pena investirla così o sarebbe forse auspicabile destinarla all’assunzione di personale stagionale che vada di fatto a sostituire il lavoro dei parcometri ma che a differenza di questi ultimi allo stesso tempo può ricoprire il ruolo di custode degli stessi parcheggi.

Nella nostra proposta, fiduciosi che possa essere serenamente valutata, oltre il guadagno che si ottiene da un punto di vista del servizio, avremmo anche, quello di recuperare cifre come quelle sopra citate fino ad oggi destinate verso Perugia, sede della società dei parcometri, dirottandole verso magari 30 famiglie del nostro territorio con conseguente beneficio per quest’ultime e per tutti quelli che gioverebbero della ricaduta dei loro nuovi stipendi".



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