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Attualità giovedì 09 luglio 2015 ore 19:37

La sirena bicaudata scenderà sul fondo del mare

Domenica 12 luglio, accompagnata da una squadra di sub, la statua della sirena a due code verrà ancorata sul fondo del golfo di Barattii



PIOMBINO — Domenica 12 luglio 2015 presso il Golfo di Baratti a partire dalle ore 17.30, con ritrovo presso la chiesina di San Cerbone, la sirena bicaudata verrà trasportata con una zattera in bambù al centro del Golfo, dove i Sub della Lega Navale Italiana di Piombino provvederanno al suo ancoraggio sul fondale marino.

La sirena bicaudata simbolo di fertilità e di rinascita diffuso fin dalla più remota antichità in tutta l’area europea, ha lasciato moltissime tracce nell’archeologia etrusca, ma anche nell’arte e nell’architettura romanica, medievale e rinascimentale: l’iconografia la raffigura tipicamente mentre con le mani tiene le due estremità della coda, formando un cerchio il cui asse centrale è quello del suo corpo.

Il mito della sirena bicaudata ha attraversato l’intera storia umana, dalla preistoria alla cristianità, interpretando nel corso dei millenni l’eterno mistero del ciclo vitale e la speranza di rinascita attraverso la morte.

Offrire al mare di Baratti la scultura della sirena bicaudata è, nelle intenzioni dell’Autore, un invito ad andare oltre i propri limiti, in contrapposizione a chi usa il mare come pattumiera, a chi si arricchisce avvelenandolo con rifiuti mortali e a chi specula intorno al mondo dell’arte.

Insieme alla sirena “madre” saranno affidate al mare anche 108 piccole sirene “figlie” (cm 3), un richiamo al mondo tibetano, che la corrente del golfo restituirà alla terra nei prossimi anni e potranno essere raccolte da chiunque si troverà a passeggiare sulla spiaggia. Il golfo di Baratti, culla della civiltà etrusca di Populonia, avrà quindi un’attrazione in più, profondamente collegata alle
antichissime origini ma anche agli obiettivi di tutela e promozione culturale, ambientale e turistica del parco archeologico.

La condivisione del progetto artistico da parte del Comune di Piombino – Assessorati alla Cultura, Ambiente e Turismo, Parchi Val di Cornia SpA e Ufficio Circondariale Marittimo rappresenta un segno di partecipazione ideale alle finalità pubbliche di rispetto della natura, conoscenza della storia e valorizzazione del territorio.



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