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mercoledì 11 dicembre 2019

Attualità mercoledì 13 novembre 2019 ore 14:54

Alloggi Casalp, occhio a risorse e criteri

Foto di repertorio

Dopo l'intervento del vicepresidente Casalp Luca Ardenghi, il sindaco Francesco Ferrari è intervenuto sulla questione



PIOMBINO — “Il vicepresidente di Casalp Luca Ardenghi ha espresso un concetto importantissimo che forse nel tempo si è un po’ perso di vista: dice che dobbiamo lavorare per far passare il messaggio sull’importanza che ha un bene pubblico affidato a chi ne ha bisogno", così il sindaco di Piombino Francesco Ferrari è intervenuto in merito alla questione Casalp e alloggi popolari nella provincia di Livorno.

“Casalp svolge una funzione essenziale per il sostegno alle famiglie in difficoltà, certo è che dobbiamo accertarci che gli alloggi siano assegnati con i giusti criteri. - ha aggiunto il sindaco Ferrari - Il principio degli alloggi popolari è proprio questo: supportare quelle persone e quelle famiglie che in un dato momento vivono un periodo di difficoltà. Purtroppo, e i dati parlano chiaro, non sempre l’affidamento degli alloggi rispecchia questo principio. Il tasso di morosità, inoltre, è molto alto e ciò influisce sull’operato di Casalp e, di conseguenza, del Comune".

"É sacrosanto il principio secondo cui gli enti pubblici devono sostenere chi è in difficoltà per garantire quantomeno la sussistenza e una vita dignitosa, dobbiamo però assicurarci che questo supporto sia indirizzato verso chi veramente è in difficoltà: per questo, la vigilanza deve essere costante. Inoltre, -ha proseguito il sindaco - molti alloggi non sono in condizioni ottimali: molti sono immobili di vecchia costruzione e avrebbero bisogno di interventi di manutenzione, alcuni anche urgenti. Certamente, l’alto tasso di morosità mette in difficoltà le casse di Casalp che, quindi, inevitabilmente, non ha sufficiente liquidità per intervenire e riqualificare quegli alloggi. Come in molti altri settori, serve un’opera di ottimizzazione delle risorse: ci stiamo impegnando anche su questo fronte”.



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