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Attualità venerdì 13 settembre 2019 ore 19:53

Annessa l’area di Perelli Bassi all’oasi Wwf

Il sindaco Ferrari ringrazia i 5 Stelle e commenta: “Un atto dovuto nei confronti della normativa e, sopratutto, della tutela ambientale”



PIOMBINO — Approvata all’unanimità la mozione all’ordine del giorno del Consiglio comunale di venerdì 13 settembre, che chiedeva l’annessione dell’area denominata Perelli Bassi alla Riserva naturale provinciale Orti Bottagone. 

L’area, attigua alla riserva affidata al Wwf che ospita svariate specie rare, è stata oggetto di un provvedimento regionale nel 2013 che, di fatto, già vietava l’attività venatoria. 

“Abbiamo recepito una normativa sovracomunale – ha commentato il sindaco Francesco Ferrari, assessore competente in materia di caccia e pesca – annettendo alla riserva un’area in cui l’attività venatoria era già vietata. Perelli Bassi, secondo la legge regionale, è un’area Ramsar, classificazione istituita per preservare le aree paludose. La tutela del territorio e delle specie che lo abitano per noi è assolutamente prioritaria, a maggior ragione se si tratta di una zona di pregio come questa, un ringraziamento va, quindi, ai consiglieri del M5s che hanno proposto la mozione. Chiaramente questo provvedimento limita ancora di più le aree in cui l’attività venatoria è permessa, già nettamente inferiori rispetto al rapporto indicato dalla normativa del settore”.

A proposito della caccia per il sindaco va comunque supportata. “È un’attività profondamente radicata nel nostro tessuto sociale ed economico oltre a essere una tradizione particolarmente cara ai cittadini. - ha detto Ferrari - Ho già incontrato personalmente i rappresentanti delle associazioni dei cacciatori che hanno compreso la bontà e l’impellenza del provvedimento che, peraltro, non va a modificare la loro condizione in quanto, appunto, in quell’area era già vietato cacciare. Dovremo individuare altre aree in cui la tutela ambientale non sia prioritaria come per Perelli Bassi così da trovare un equilibrio e garantire i giusti spazi per entrambe le necessità. Intanto, questo era un atto dovuto nei confronti della normativa e, sopratutto, della tutela ambientale”.



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