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giovedì 08 dicembre 2016

Attualità giovedì 24 marzo 2016 ore 17:42

Aferpi, primi segnali di cambiamento

La cabina di regia è servita a fare il punto della situazione, ma Piombino si trova in un'impasse da cui, ora, solo Rebrab può toglierla

PIOMBINO — PIOMBINO – È quasi passato un anno da quando è stata costituita la cabina di regia per monitorare la messa in atto dell’Accordo di Programma per la riqualificazione e reindustrializzazione dell’area siderurgica di Piombino. Oggi è tornata a riunirsi conscia che la strada intrapresa ha bisogno di qualche ritocco per vedere a stretto giro dei veri passi avanti.

Nella sala consiliare del Comune di Piombino c’erano l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni e il consigliere per il lavoro del presidente Rossi Gianfranco Simoncini per la Regione, il sindaco Massimo Giuliani e l’assessore allo Sviluppo economico Stefano Ferrini, i sindacati e le associazioni di categoria. L’incontro è servito a tirare una linea sotto i vari incontri e i provvedimenti che in questi mesi si sono succeduti, ma i risultati sono ancora tutti calcolare. 

Il primo cittadino Giuliani dopo l’incontro vede un bicchiere mezzo pieno: “L’Accordo di Programma è un potente strumento, ma è anche vero che il caso di Piombino è uno dei più complessi di tutta Italia. Si è preso atto che delle cose vanno cambiate”.

Per esempio per la questione della ss398. “Sulla 398, dopo una lettera inviata in questi giorni dal presidente Rossi in cui si chiede un incontro urgente al Ministero delle Infrastrutture, stiamo attendendo una convocazione a breve e questo ci fa ben sperare. Come già anticipato, il reperimento dei fondi verrà demandato ad Anas e l’autorità Portuale funzionerà da stazione appaltante - ha spiegato Giuliani - Esiste inoltre un’ipotesi di tracciato del 2° lotto della strada”.

"Tutto procede come da programma. – ha dichiarato l'assessore Fratoni – Adesso siamo nella fase di progettazione e ci auguriamo di tornare al più presto a Piombino per l'avvio dei lavori". Intanto, per compensare la mancata proroga degli ammortizzatori sociali (leggi l'articolo consigliato, ndr), il consigliere Simoncini ha ricordato che si riunirà a breve una tavolo con le regioni delle aree di crisi complessa per mettere a punto iniziative coordinate di sostegno al reddito dei lavoratori. Le regioni riproporranno la richiesta di un regime di ammortizzatori sociali per le aree di crisi, ma rappresenta sempre più valida la possibilità di ricorrere a lavori di pubblica utilità e tirocini in età avanzata. D’altro canto costituisce un elemento rilevante la possibilità di avviare dei percorsi di formazione continua per aumentare le chance dei lavoratori. Sui temi della formazione l'11 aprile, a Piombino si terrà un incontro con le imprese che hanno manifestato la volontà di investire nell'area con l'assessore all'istruzione Cristina Grieco.

Dopo l’11, l’appuntamento in programma è quello del 20 aprile quando Ministero dell’Ambiente, Regione, Comune e Aferpi si riuniranno per il tema delle bonifiche e ufficializzare il piano delle bonifiche pubbliche e di quelle private per la messa in sicurezza dell'area.

Ora la palla passa ad Aferpi, o meglio a Issad Rebrab. “Deve toglierci da questa impasse tecnica e psicologica”, così conclude la conferenza stampa il sindaco Massimo Giuliani, che nelle vesti di primo cittadino fa proprie le ansie e le speranze di tutta la comunità. Nelle dichiarazioni di qualche giorno fa (leggi l’articolo consigliato, ndr) l’appello era di stringere i denti e farci trovare ‘ancora vivi’. Ma il conto alla rovescia è iniziato. Sempre valida la scadenza dei sindacati che hanno ribadito l’ultimatum del 24 aprile. 

Dina Maria Laurenzi
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