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domenica 26 maggio 2019

Politica venerdì 23 febbraio 2018 ore 18:55

Calenda e i candidati Pd fanno il pieno a Piombino

Il ministro Calenda a Piombino

Sala piena per il ministro Carlo Calenda a Piombino con Velo e Marras. Presenza attesa soprattutto dopo gli sviluppi dell'accordo tra Cevital e Jindal



PIOMBINO — Auditorium dell'hotel Phalesia pieno per l'arrivo del ministro Carlo Calenda, cittadini, esponenti del Partito Democratico locale e esponenti sindacali. Una presenza attesa a Piombino soprattutto dopo la notizia di un accordo tra Cevital e Jindal per lo stabilimento siderurgico e lo slittamento della firma da parte degli indiani (leggi qui sotto gli articoli correlati). Ad attenderlo fuori all'hotel Phalesia gli operai del coordinamento Art. 1 - Camping Cig che hanno rimarcato come Rebrab doveva essere mandato via prima e che ora non è più tempo per le promesse.

A fare gli onori di casa in sala, invece, il neo segretario di Federazione Massimiliano Roventini che ha accolto il ministro e presentato i candidati Pd, rispettivamente al Senato e alla Camera, Silvia Velo e Leonardo Marras. Tema dell'incontro Industria 4.0 anche se il ministro ha tenuto a precisare che non vuole portare nessun miracolo Piombino nella campagna elettorale in corso.

"Giornata di ieri costruita a tavolino? - ha esordito - Questo incontro è stato organizzato giorni fa. Miracolo a Piombino? Non credo ai miracoli soprattutto per le vicende complicate come questa. Per essere molto chiari qui a Piombino questa iniziativa non la volevo fare, non sono mai andato così vicino a una realtà di crisi industriale perché non si può mischiare campagna elettorale e situazioni di crisi. Poi ho scelto di venire perché questo è un problema più ampio, è di una sinistra che vuole guardare al futuro".

Tornando alla questione Piombino, però, il ministro Calenda ha voluto fare il punto sulle acciaierie. "È da agosto che va avanti il negoziato. - ha aggiunto - Io ora devo decidere: negoziato o amministrazione straordinaria. Abbiamo aiutato le due parti a lavorare insieme e ieri dopo un lungo negoziato le parti hanno trovato un accordo. Cevital ha firmano gli indiani ancora no. Se firmano è un primo passo che va verificato sulla base di un piano industriale. Visto il passato non è un'approvazione che daremo a cuor leggero. Per me si festeggia quando investimenti fatti e persone al lavoro".

Lasciando poi spazio ai candidati Velo e Marras, il ministro ha criticato le proposte delle forze politiche concorrenti. "La cosa che mi ha convinto è la campagna che sta assumendo caratteri surreali. Cosa vuol dire la smart nation Cinque Stelle? Salvini e i selfie con gli operai a cosa hanno portato? La gente lo deve sapere. Ecco perché sono qua. Non per parlare del miracolo a Piombino".

Spazio poi agli interventi del programma Industria 4.0. Fuori dalla crisi verso un nuovo modello di sviluppo.

Dina Maria Laurenzi
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