QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 20°20° 
Domani 19°22° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
martedì 15 ottobre 2019

Politica venerdì 08 marzo 2019 ore 08:19

"Il Ministero non ha approvato l'operato"

"Un'evidente forzatura". Il M5s ha invitato l'assessore Camberini a non fare campagna elettorale e dare spiegazioni con contratto alla mano



PIOMBINO — L'interpretazione data dall'Amministrazione comunale alla risposta del Ministero dell'Ambiente all'interpellanza dell'onorevole pentastellato Riccardo Ricciardi ha scatenato il Movimento 5 Stelle locale a cui non convincono per nulla le dichiarazioni dell'assessore Camberini "che ormai assumono lo stile narrativo del libro giallo, con risvolti misteriosi e più intriganti del terzo segreto di Fatima". 

"Crediamo che la politica debba dare delle risposte concrete e documentate e lasciamo alla religione gli atti di fede. Cosa intende l'assessore Camberini quando afferma: 'orientare fin da subito l'utilizzo dell'impianto verso rifiuti speciali non pericolosi rendendo la nuova discarica strettamente funzionale all'eventuale ciclo produttivo siderurgico e alle bonifiche dell'area ex industriale'? Sicuramente - hanno spiegato il M5s - non sarà sfuggito all'assessore che la scelta di orientare l'utilizzo dell'impianto verso i rifiuti speciali non pericolosi è propria dell'azienda, non certamente dell'Amministrazione piombinese, ed è dettata da scelte sul mercato dei rifiuti. Tant'è che già in tempi non sospetti Rimateria ha scelto di variare l'Aia dell'area di sutura (Cono Rovescio) da due moduli per amianto compatto e pericolosi stabili non reattivi a speciali non pericolosi, proprio perché il mercato degli speciali dà immediate e più remunerative risposte. I materiali presenti nei cumuli abusivi sono, come risulta dalle caratterizzazioni, riciclabili all'80%, così come è interamente riciclabile il materiale ferroso, mentre i rifiuti provenienti dalle demolizioni e dalla bonifica degli Hot Spot (amianto, materiale contaminato con idrocarburi, etc.) non potranno essere conferiti nella nuova discarica in quanto pericolosi". 

La correlazione tra nuova discarica e rilancio della siderurgia? Secondo i pentastellati "un'evidente forzatura".

"A questo punto l'assessore Camberini ci dovrà spiegare, contratto alla mano, come sia possibile che esista una clausola che obbliga Rimateria a conferire in discarica per l'80% rifiuti provenienti dal ciclo siderurgico, quando abbiamo appreso dalla stampa che Unirecuperi detiene i diritti commerciali dell'azienda. Così come, se è dunque vero che l'80% dei conferimenti della nuova discarica arriveranno dal ciclo industriale, rifiuti che a loro volta sono riciclabili all'80%, l'assessore Camberini ci dovrà spiegare l'esigenza di una discarica da 2,5 mln di metri cubi". 

Strumentale, per i 5 Stelle, anche affermare che il Ministero dell'Ambiente con la sua risposta dà una mano al Comune di Piombino.

"Non poteva non essere riportata la linea di indirizzo che il Comune dice di voler attuare, ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo gli atti. Il Ministero inoltre ribadisce in modo inequivocabile che nessuna autorizzazione potrà essere avviata fino a quando lo stesso non certificherà l'avvenuta bonifica della LI53, quindi stiamo parlando di un periodo assai lungo. Se fosse vero che la presenza della nuova discarica è direttamente funzionale alla ripresa della produzione di acciaio a questo punto possiamo anche scordarcela. Invitiamo l'assessore a lasciare la campagna elettorale alle forze politiche, da un Assessorato ci aspettiamo atti amministrativi".



Tag

Siria, Conte: «Italia capofila sullo stop alle armi», poi perde la pazienza con il cronista: «Mi faccia rispondere»

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Politica

Attualità

Attualità