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martedì 25 giugno 2019

Elezioni domenica 19 maggio 2019 ore 10:30

Discarica, lettera del comitato ai candidati

Il Comitato salute pubblica ha scritto una lettera ai candidati a sindaco per chiedere loro un chiaro impegno per lo stop al raddoppio della discarica



PIOMBINO — Il Comitato Salute Pubblica Piombino Val di Cornia ha scritto una lettera ai candidati a sindaco in corsa per chiedere il loro impegno a partecipare al ricorso al Tar per stoppare il raddoppio della discarica Rimateria.

"La campagna elettorale purtroppo non ha dissipato i dubbi sul futuro della discarica di Ischia di Crociano e delle sue linee di business. - si legge nella lettera - Il 27 Maggio si riunirà il Nucleo valutazione Via della Regione Toscana che probabilmente deciderà se approvare il progetto di una nuova discarica presentato da Rimateria. Noi reputiamo tale progetto un vero e proprio disastro dal punto di vista ambientale, economico, sociale e sanitario per tutta la Val di Cornia".

"Nella bibliografia internazionale si raccomanda che una discarica sia ubicata a non meno di cinque chilometri da una cittadina: non sarebbero sufficienti neanche i 500 metri previsti dalla consueta fascia di rispetto, che nel nostro caso non verrebbe comunque rispettata visto che i quartieri di Colmata e Montegemoli distano meno di 300 metri dal perimetro dell’impianto. - hanno sottolineato dal Comitato - Nel caso remoto ed incomprensibile che la Regione esprima parere favorevole al progetto, contraddicendo le numerose critiche avanzate da più parti, il Comitato annuncia fin d’ora la propria intenzione di fare ricorso appellandosi al Tar per denunciare: la vicinanza ai centri abitati, la mancata presentazione di una Vinca che rispetti la formulazione standardizzata, la mancata risposta nel merito alle osservazioni del pubblico e degli enti statali e regionali, l’Analisi di Rischio incompleta e viziata da errori metodologici, l’inaccettabile cronologia dei lavori".

"Il sindaco è il responsabile della salute della popolazione e deve prendere provvedimenti per tutelarla", hanno ricordato dal Comitato e per questo la richiesta avanzata ai candidati di aderire al ricorso e impegnarsi in Regione perché venga avviato il procedimento di Vis, (valutazione di incidenza sulla salute). 

Il Comitato attende una risposta entro il 22 Maggio in modo da rendere pubbliche le posizioni prima delle elezioni amministrative del 26 Maggio 2019.



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