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martedì 15 ottobre 2019

Politica mercoledì 30 dicembre 2015 ore 17:10

Il valzer per la gestione dei parcheggi

La gestione, dopo alcuni anni affidata al Comune di Piombino, torna alla Parchi Val di Cornia. Comune dei Cittadini torna a chiedere spiegazioni



PIOMBINO — Sull'affidamento della gestione dei parcheggi del parco della Sterpaia e di Baratti interviene Comune dei Cittadini. Un intervento al veleno considerato che, per il gruppo di Campiglia Marittima, il Comune di Piombino si comporta come se fosse socio unico della società Parchi Val di Cornia.

"Apprendiamo che il Comune di Piombino ha deciso di riaffidare alla Parchi la gestione dei parcheggi del parco della Sterpaia e di Baratti. - commentano - Si tratta degli stessi parcheggi che tra il 2011 e il 2012, con una decisione in contrasto con gli atti sottoscritti con gli altri Comuni soci, furono sottratti alla gestione della società Parchi e assunti direttamente dal Comune di Piombino".

Un’operazione che determinò lo spostamento di circa 1,2 milioni di entrate dal bilancio della Parchi a quello del Comune di Piombino. E, successivamente, all'introduzione di alcune misure quali l'aumento delle tariffe dei parcheggi e l'aumento nel 2015 della parking pass per tutti i residenti della Val di Cornia a fronte di una riduzione delle spese di manutenzione dei parcheggi e della demolizione di tutte le coperture ombreggianti.

"Gli effetti di quella arbitraria e sciagurata decisione furono molteplici, - rammenta il gruppo - primo tra tutti quello dell’imposizione della tassa di soggiorno in tutti i Comuni della Val di Cornia che nelle enunciazioni doveva servire a garantire il ripiano del buco di bilancio che il Comune di Piombino, con la complicità degli altri Comuni, aveva creato nel bilancio della Parchi. Come era facilmente prevedibile, quella tassa non è mai stata destinata a finanziare nè i parchi, nè specifici progetti per il turismo, ma a pagare le spese correnti". 

Il 18 dicembre 2015 il Comune di Piombino ha deciso che la gestione delle aree di sosta costiere della Sterpaia e di Baratti dal 2016 al 2020 sarà attribuita nuovamente alla società Parchi Val di Cornia. "Purtroppo alle spalle restano quattro anni di confusione amministrativa, di lotte intestine tra i Comuni per decidere come fronteggiare il buco di bilancio della Parchi, di promesse non mantenute, di ipotesi di riorganizzazione annunciate e mai decollate, - prosegue Comune dei Cittadini - come quella che prevedeva di affidare ai privati la gestione dei parcheggi della costa a fronte d’investimenti per migliorare i servizi, tra cui anche la ricostruzione degli ombreggianti demoliti dal Comune".

La domanda rimane sempre la stessa: perché questo valzer per l'affidamento della gestione? Esistono spiegazioni concrete?



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