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mercoledì 11 dicembre 2019

Attualità mercoledì 25 settembre 2019 ore 08:42

Jsw, un altro anno di cassa integrazione

Il provvedimento a decorrere dal primo novembre riguarda più di 1.700 lavoratori tra Jsw e Piombino Logistics. Fissate le assemblee dei lavoratori



PIOMBINO — Firmata la richiesta di proroga della Cassa Integrazione in deroga per le aree di crisi industriale complessa per ulteriori 12 mesi. Il provvedimento riguarda i lavoratori dello stabilimento siderurgico di Piombino Jsw e Piombino Logistics.

Dopo un primo passaggio in Regione si è concluso nella giornata di martedì 24 Settembre presso il Ministero del Lavoro a Roma l’iter per la richiesta di rinnovo per ulteriori 12 mesi della Cassa integrazione in deroga per le aree di crisi industriale complessa. 

All’incontro erano presenti oltre le Segreterie Fim Fiom Uilm e le Rsu aziendali, i dirigenti del Ministero, i rappresentanti della Regione e la direzione aziendale Jsw.

“Il provvedimento riguarderà i 1661 dipendenti della Jsw Steel Italy e i 151 della Piombino Logistics. - fanno sapere Fim, Fiom e Uilm in una nota congiunta - Cassa integrazione che sarà, secondo le intese dell’accordo firmato, anticipata dalle Aziende nelle stesse modalità utilizzate nell’ultimo anno. Un passaggio importante il cui primo scopo è mettere in sicurezza il salario dei lavoratori. - hanno commentato - Con l’occasione è stato sollecitata la convocazione presso il Mise, consapevoli del ritardo generato dal cambio della squadra di Governo, per verificare le reali intenzioni aziendali in prossimità della scadenza dei 18 mesi richiesti per una valutazione preventiva agli investimenti e ottenere le risposte riguardanti il costo dell'energia che dovrà essere coernete con gli impegni assunti nell'Accordo di programma”.

In programma già da adesso le assemblee informative per tutti i lavoratori, assemblee che si terranno il 1 ottobre dalle 9 alle 10,30 (primo turno) e dalle 20,30 alle 23,30 per gli interni, e dalle 10,30 alle 12,00 e dalle 15 alle 16,30 per tutti i lavoratori attualmente esterni. Assemblee, come hanno spiegato i sindacati, che saranno utili anche per la presentazione della piattaforma unitaria di rinnovo del contratto dei Metalmeccanici Fim FIom Uilm.

Nel merito dell’incontro al Mise sono intervenuti anche i rappresentanti Ugl, il segretario generale nazionale Antonio Spera e il rappresentate locale Claudio Lucchesi. 

“Oggi abbiamo firmato un anno di ulteriore Cigs per aree di crisi complessa. Il trattamento andrà a decorrere dal 1 novembre 2019 fino al 31 ottobre 2020, con una riduzione oraria massima del 100% per n. 586 lavoratori e di una riduzione massima del 60% per i restanti 1075. Nel complesso il 74%. - hanno spiegato - Pur valutando positivamente quanto oggi abbiamo sottoscritto, come Uglm riteniamo che la proprietà deve portare a compimento gli impegni presi e il piano industriale. I lavoratori e il territorio hanno necessità di risposte e soprattutto di Lavoro. Le promesse che oramai da 5 anni sentiamo, devono divenire realtà”. 



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