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domenica 17 novembre 2019

Attualità mercoledì 09 maggio 2018 ore 14:27

Per la ex centrale riconversione a scopi turistici

L'assessore Carla Maestrini e il sindaco Massimo Giuliani

Lo ha chiarito l'Amministrazione comunale. Gli acquirenti stanno progettando una proposta alternativa all'outlet. Partiti gli iter autorizzativi



PIOMBINO — L'Amministrazione comunale è intervenuta nuovamente sulla questione dell'Enel. Un intervento che segue la bacchettata dei gruppi consiliari di opposizione in merito alle previsioni per il recupero della ex centrale di Tor del Sale.

Il sindaco Massimo Giuliani e l'assessore all'urbanistica Carla Maestrini hanno sottolineato nuovamente come la pianificazione dell'area risponda "a una visione ben precisa di sviluppo turistico di quella parte di territorio, già presente negli vigenti strumenti urbanistici (Regolamento Urbanistico e Piano Strutturale)".

“Stiamo parlando della riconversione di una centrale Enel, e questo è già presente nei nostri strumenti di pianificazione. - hanno sottolineato - In ogni caso è in corso l'avvio del procedimento per una variante al Piano Strutturale e anche in quest'ambito sarà affrontato nuovamente il tema". 

Insomma, per l'Amministrazione il futuro della ex centrale rientra nella pianificazione generale del territorio nell'intento di garantire uno sviluppo diversificato sostenibile.

"Le destinazioni d'uso saranno pertanto coerenti con questa visione, prevedendo sicuramente destinazioni commerciali e turistico ricettive. - hanno aggiunto - L'area inoltre dovrà essere riprogettata complessivamente, con progetti e funzioni che dialoghino tra di loro. E' impensabile infatti che si scorpori l'area portuale della centrale, senza sapere quale sarà il progetto della parte retrodunale".

Dopo lo stop del progetto per l'outlet (leggi l'articolo correlato qui sotto), gli acquirenti stanno lavorando alla preparazione di una nuova proposta ma non ci sono elementi concreti in merito. Intanto l'Amministrazione resta in attesa delle presentazione di una nuova progettazione più specifica per valutarla. Certo è, secondo l'Amministrazione, che serve una panificazione coordinata di tutta l'area.

"Intanto comunque sono già partiti gli iter autorizzativi per la bonifica e per le demolizioni degli impianti, a carico di Enel e dei nuovi proprietari, che saranno avviate a breve. - e hanno concluso - Sta procedendo inoltre anche l'iter per la realizzazione del porto della Chiusa. Dopo le autorizzazioni di Regione e Ministero manca solo la concessione edilizia. L'inizio dei lavori per la realizzazione del porto potrebbe essere quindi entro la fine dell'anno".



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