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giovedì 18 luglio 2019

Attualità giovedì 06 giugno 2019 ore 10:50

Punto nascita, per il comitato serve fare di più

Il comitato Lasciateci nascere a Piombino non molla e incalza Azienda e Istituzioni: "Il secondo ginecologo reperibile non è più presente"



PIOMBINO — Le rassicurazioni arrivata dall'Azienda Usl Toscana Nord Ovest per provvedere ad assicurare la copertura dei turni nel punto nascita dell'ospedale Villamarina non hanno convinto il comitato Lasciateci nascere a Piombino.

"Dal primo Giugno, il secondo ginecologo reperibile non è più presente. - hanno segnalato dal Comitato - Questo significa che il ginecologo di guardia, dovrà essere assistito da un chirurgo. Nei nostri post di questi giorni, abbiamo parlato ampiamente del fatto che i nostri ginecologi non ci sono. Per ora, solo uno dei nostri (riferendosi ai ginecologi in servizio nel punto nascita di Piombino, ndr) ci risulta ancora presente in reparto. E allora, siamo qui a chiederci come faranno i medici chiamati da altri ospedali a garantire il livello di sicurezza necessaria senza conoscere la struttura e l'organizzazione del reparto? Siamo vicine ai nostri medici (quelli che lavorano nel reparto di Piombino, ndr) e ne comprendiamo le dolorose scelte. - hanno proseguito dal Comitato - Siamo vicine alle nostre preziose ostetriche e a chiunque del personale, ancora cammina per quei corridoi, per quelle stanze... Cercando, nonostante tutto di fare del proprio meglio".

Quello della turnazione dei medici va ad aggiungersi alla mancanza di una sala operatoria al piano necessaria per l'accreditamento del punto nascita e alle recenti disposizioni di dirottare a Cecina, ospedale di pari livello, tutti i parti non fisiologici. Chiesta ad Agosto scorso la rivalutazione della possibilità deroga al Ministero da parte della Regione, la risposta non è arrivata; di recente il sollecito (leggi qui l'articolo correlato).

In serata la comunicazione che i ginecologi di guardia non saranno più assistiti da chirurghi, ma da un ginecologo proveniente da altre strutture ospedaliere.

"Questa notizia ci conforta in qualche modo. - ha aggiunto il comitato - Senza entusiasmarci affatto, anche perché questa condizione sarà garantita solo fino alla metà di Giugno".



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