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venerdì 24 maggio 2019

Attualità sabato 03 novembre 2018 ore 09:21

Rimateria, il Wwf spinge per il referendum

Wwf Livorno: "Una decisione così importante per il nostro territorio non può essere presa totalmente alle spalle dei cittadini"



PIOMBINO — Sui progetti Rimateria si è espresso anche il Wwf Livorno mosso anche dalla vicinanza tra la discarica e la vicina oasi.

"Stiamo seguendo con molta attenzione ed apprensione il progetto di raddoppio della discarica Rimateria a Piombino. - si legge in una nota - Tale raddoppio, secondo la proprietà, sarà funzionale alle bonifiche dell'area industriale e servirà anche per i futuri bisogni delle acciaierie Jindal. Sorvolando su quest'ultimo punto, ancora molto lontano nel tempo, sicuramente l'enorme quantità di terreno da bonificare impegnerebbe già buona parte dei circa 2,5 milioni di metri cubi previsti per il raddoppio dell'area di discarica. Questa è però, e crediamo rimarrà, una condizione perfetta e di cui al momento non ci sono certezze. Dovendo comunque una discarica fare degli utili, è logico aspettarsi che nel frattempo i rifiuti speciali vengano fatti affluire nella nuova area da tutta la Regione Toscana ed anche oltre. E se quando dovessero partire le bonifiche, l'area disponibile restante fosse insufficiente? Si darebbero ulteriori autorizzazioni per ingrandire ancora dell'altro la discarica?", si sono domandati dall'associazione ambientalista.

"Comprendiamo i dubbi di molti cittadini e per quasto abbiamo deciso di essere presenti alle due manifestazioni di piazza dell'ultimo mese. - hanno sottolineato - Siamo consapevoli che la vicenda parte da molto lontano con i problemi societari della ex Asiu, fino alle ultime vicende del sequestro da parte della magistratura, ma una cosa ci sembra chiara, una decisione così importante per il nostro territorio non può essere presa totalmente alle spalle dei cittadini. Dopo neanche un anno dalla fine del conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani, non si può dire che il cittadino sia stato correttamente informato su quello che si stava pensando di fare sul futuro del sito in questione".



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