QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 12°12° 
Domani 11°13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
domenica 26 gennaio 2020

Politica domenica 08 dicembre 2019 ore 13:29

Rimateria, “un comportamento ben strano”

Il rifermento va alla linea che ha deciso di seguire il liquidatore Asiu nel CdA di Rimateria. “Inqualificabili”, invece, le posizioni del Pd



PIOMBINO — ”Il liquidatore annuncia che a prescindere dal mandato ricevuto, si esprimerà come ritiene opportuno ovvero come vuole la minoranza dei soci. Perché riunire i soci Asiu in assemblea se il liquidatore si orienta secondo il mandato del 2016?“. Se lo domandano Assemblea Popolare Suvereto, Gruppo 2019, San Vincenzo Futura e le forze di maggioranza a Piombino in merito a quanto ha fatto sapere il CdA di Rimateria (leggi qui sotto l’articolo correlato).

”In questa partita la posta in palio è altissima. - aggiungono - Non solo l’effettiva possibilità di svolgere le bonifiche in quel pezzetto di Sin delle discariche ex Lucchini, si tratta di poter costruire un progetto credibile di bonifica dell’intero Sin che siamo convinti non possa essere trasformato in un altipiano di rifiuti provenienti da tutt’Italia, si tratta di porre le basi per il completamento infrastrutturale, per la creazione di aree a servizio delle imprese e di nuovi settori economici che Piombino e la Val di Cornia dovrà attrarre, si tratta di qualificare questo territorio come esperimento pilota per la rigenerazione di un tessuto economico logoro quando non perduto”.

”Per questo le posizioni espresse dal Pd sono inqualificabili. - hanno commentato - Ribadiamo, dati alla mano, che Rimateria è servita non a bonificare ma a importare rifiuti, un’operazione che non ha certo arricchito il territorio. In compenso non un metro quadro di suolo è stato bonificato e si è dimenticato di acclarare le responsabilità della voragine lasciata dall’Asiu. I rischi che oggi affrontano i lavoratori di Rimateria sono figli delle scellerate decisioni di quel partito e non si risolvono al di fuori della risoluzione dei problemi di questa comunità e di questo territorio”.

”Serve coesione politica e sociale di questo territorio per fare della questione piombinese un’emergenza nazionale. E - hanno concluso - se pensiamo che l’altoforno è spendo dal 2014, l’Asiu non opera più da quattro anni e i sintomi della crisi erano ben evidenti da tempo, resta solo da intimare un po’ di decenza da parte di chi ha creato questi problemi e ha fatto perdere decenni a questo territorio. Se non riuscite ad operare per il bene della comunità convergendo su un progetto di futuro per la Val di Cornia, tacete, non sarà la vostra ipocrisia a farvi recuperare consensi”.



Tag

Casoria, gruppo di ragazzine accerchia e picchia una coetanea: il video che fa discutere

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Lavoro

Politica