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martedì 18 giugno 2019

Attualità mercoledì 26 agosto 2015 ore 19:53

Rifiuti e bonifiche, Caramassi rassicura tutti

Il neo presidente di Asiu in consiglio comunale ha fatto il punto sul futuro aziendale. Soffritti: "Sempre lavorato per un controllo pubblico"



CAMPIGLIA MARITTIMA — Un consiglio comunale dedicato ad Asiu, al passaggio a SEI, alla gestione dei rifiuti in val di Cornia. Se ne è occupato questa mattina il consiglio comunale di Campiglia Marittima al quale è stato invitato il nuovo presidente di Asiu Valerio Caramassi. 

Non solo Asiu sul tavolo del confronto, ma anche le questioni legate alla Tap, alle bonifiche ambientali, e in generale sulla complessità della materia dei rifiuti. Nell’ambito di un’illustrazione particolarmente articolata e dettagliata alcuni elementi emergono. 

Caramassi ha affermato di aver trovato una situazione dove non si è fatto niente di diverso dai piani approvati e condotti nel rispetto delle leggi. Sul passaggio della gestione del servizio relativo ai rifiuti urbani da Asiu a Sei, assumendo la responsabilità dell’incarico in base al mandato che gli è stato affidato dai sindaci, si è detto d’accordo sulle scelte e sui piani già definiti

Ha aggiunto poi che sbaglierebbe di grosso chi si aspettasse da lui il certificato di morte della Tap. "Le potenzialità e il valore di questa realtà - ha spiegato - appaiono fondamentali nell’ambito della gestione dei flussi di materiale sul territorio che tanto più saranno sostenibili ambientalmente quanto più gestiti secondo i criteri di prossimità". 

Insomma filiera corta del trattamento dei materiali per migliorare l’impatto ambientale complessivo e per sviluppare in zona benefici economici e posti di lavoro. "L’asset impiantistico di Tap - continua Caramassi - è interessante per ciò che riguarda storicamente le valenze di rifiuti speciali che sono perfettamente riciclabili, spesso anche tal quali". Insomma sostiene Caramassi che la Tap è la soluzione, non il problema. 

Tra gli altri argomenti le tariffe: "Allo stato attuale non si pensa che sia necessario aumentarle, non sono state aumentate in passato quando quasi tutti gli altri enti lo hanno fatto e in Val di Cornia si è scelto di no". E poi “Asiu non crollerà domani - ha rassicurato Caramassi - i dipendenti continueranno ad essere pagati e andranno sfruttate al meglio le opportunità del territorio".

Il sindaco Rossana Soffritti ha sottolineato che "un tema così importante va inquadrato nel modo corretto, ricordando le scelte compiute dagli attuali e dai sindaci del passato. Questi sindaci si sono mossi sulla base del principio che il pubblico debba dire la sua sia in materia di rifiuti urbani come prevede la legge, ma anche in materia di rifiuti speciali

Il tema va aggredito politicamente nel suo complesso perché limitandoci ai rifiuti urbani non assolviamo appieno il nostro ruolo nel governo del territorio. I sindaci di questo territorio, hanno cercato con risorse pubbliche e con le proprie risorse, provenienti da Asiu, di guidare e di dare una risposta, in questo senso.. 

La certificazione dei prodotti di Tap è arrivata nel 2012, non 10 anni fa quando l’impianto è stato costruito e ciò non è certo responsabilità dei comuni né di Asiu ma del fatto che quando si intraprendono percorsi innovativi, i tempi sono più lunghi di quando sarebbe auspicabile. 

E’ in questo stesso scenario che si colloca la scelta di confluire nell’Ato sud, realtà che permette di continuare a detenere gli asset impiantistici ed assicurare maggiori opportunità di poter definire linee di indirizzo pubbliche in un ambito delicato e strategico come quello dei rifiuti. 

Tutte le indicazioni sul miglioramento della raccolta differenziata vanno prese in considerazione, ma l’attenzione non va concentrata su un solo aspetto. Il cambio del cda qualche mese prima della sua scadenza naturale - ha spiegato il sindaco - ha voluto rappresentare una accelerazione e un cambio di passo rispetto agli obiettivi . 

Sugli assetti della nuova società sicuramente ne discuteremo in consiglio comunale e il riferimento sarà la possibilità di continuare esprimere il nostro ruolo di governo e di controllo”. 

Rispondendo alle opposizioni sull’argomento dei ripristini ambientali nelle aree delle attività estrattive Soffritti ha ribadito che questi vengono eseguiti e sottoposti a controlli regolarmente , ha poi replicato anche alle critiche per la presunta “bufala della Concordia”: “Mi permetto di dire che la Concordia non è arrivata, ma il porto di Piombino sì, quello è una realtà ed è fondamentale per il futuro di questo territorio dove si sta cercando di creare le condizioni per un nuovo sviluppo, anche con le soluzioni che si prospettano per Asiu”.



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