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venerdì 17 gennaio 2020

Attualità giovedì 25 gennaio 2018 ore 17:41

Punteruolo rosso, ecco cosa fare per le palme

Emessa l’ordinanza per prevenire il diffondersi del Punteruolo Rosso della palma. Ecco tutte le linee guida da seguire



SAN VINCENZO — Cosa fare in caso di punteruolo rosso? Il Comune ha pubblicato una ordinanza per stabilire le misure da adottare contro la diffusione del punteruolo rosso della palma.

Nell’ordinanza si specifica che dal momento che l’insetto è presente e diffuso in tutto il territorio regionale, con manifestazioni locali, è necessario attuare con urgenza tutte le dovute azioni di profilassi e le procedure disposte dalla normativa vigente in materia poiché questo parassita costituisce una minaccia mortale per le palme. L’insetto, infatti, depone le uova all'interno delle piante da cui poi nascono le larve che si nutrono dei fasci vascolari costituenti il tessuto vegetale; da questa azione distruttiva deriva il collasso vegetativo delle piante intaccate.

Per tutelare, dunque, il patrimonio palmicolo cittadino, pubblico e privato, e l'igiene e l'incolumità pubblica, tutti i possessori di palme, impiantate e non, all'interno del territorio comunale, dovranno darne comunicazione al Responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici entro 30 giorni dall'emanazione dell’ordinanza.

Tutti i proprietari di terreni su cui insistono palme, i vivaisti, e tutti gli operatori del settore, dovranno controllare su ogni esemplare posseduto l'eventuale anomala inclinazione delle foglie alla sommità della palma rispetto al portamento naturale della specie, la presenza di evidenti rosure superficiali o fori sulle foglie e/o alla base delle stesse, la presenza di bozzoli (camere pupali) creati dal parassita e la presenza di esemplari adulti di coleottero.

In caso di palma con evidenti sintomi di infezione si dovrà provvedere a mettere in atto le necessarie misure finalizzate al contenimento della diffusione del parassita. Nel caso in cui la diffusione del parassita sia già in atto gli interessati dovranno informare immediatamente il responsabile del Settore Lavori Pubblici per concordare le tipologie di intervento che vanno distinte in base al campo di impiego (pieno campo, giardini domestici, vivai, ville, ecc.).

I vivai, gli esercizi florovivaistici che commerciano queste specie arboree, non potranno produrre o acquistare piante a far data da quella dell’ordinanza e potranno commercializzare, fino ad esaurimento, le piante di scorta o presenti nel vivaio, sempre che siano sane dal punto di vista fitosanitario.

Le eventuali violazioni delle disposizioni impartite con l’ordinanza saranno punite con le sanzioni amministrative previste dalle normative vigenti in materia.



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