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giovedì 23 maggio 2019

Politica giovedì 21 febbraio 2019 ore 15:50

Discarica, "un futuro che non ci appartiene"

Giuliano Parodi

Così il sindaco di Suvereto invita a partecipare alla manifestazione in piazza Cappelletti per dire no all'ampliamento della discarica Rimateria



SUVERETO — Da Suvereto l'appoggio alla manifestazione organizzata dal Comitato Salute Pubbliche in programma per sabato 23 Febbraio dalle ore 10 in piazza Cappelletti. Le motivazioni per il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi sono molteplici a partire dalla "perfetta incapacità di gestione delle società partecipate dovute negli anni a scelte infelici frutto di accordi di partito più che di competenze degli amministratori. - ha commentato Parodi - Infatti Asiu società nata per la gestione del rifiuto solido urbano di sei comuni con le entrate legate alla bollettazione e con un impianti di proprietà non doveva creare un buco di bilancio così esagerato che è divenuto la madre di tutti i mali di questa storia".

Parodi punta il dito contro la strategia del Pd fino adesso adottata "per tappare falle di bilancio si è ricorso a soluzioni rapide che però condizioneranno il futuro prossimo della zona, aprendo le porte ad aziende private che fanno del business dei rifiuti spesso anche in maniera disinvolta la loro ragione di essere. La discarica andava chiusa e tombata nel momento in cui ha cessato la sua funzione a servizio della comunità come luogo di smaltimento degli urbani della Val di Cornia, i dipendenti Asiu dovevano essere tutti trasferiti nel nuovo ambito così come da accordi iniziali e come hanno fatto tutti i comuni proprietari di aziende proprie nel momento in cui sono confluiti in Ato Sud trasferendo personale in Sei Toscana", ha detto Parodi ribadendo che "Piombino e il territorio circostante hanno bisogno di strategie per rinascere e non di una voragine da riempiere di scarti prodotti altrove, la favola della discarica funzionale alle bonifiche non regge a meno che non si stipuli subito un accordo con lo Stato che versa i milioni di euro necessari per iniziare gli smantellamenti delle aree fuori dal perimetro Aferpi". 

"Io sono fermamente convinto che questa operazione debba essere fermata, arginata il più possibile e sono convinto soprattutto che il popolo è sovrano e da amministratore ho imparato che non ascoltare i cittadini porta sempre conseguenze disastrose", ha concluso Giuliano Parodi sindaco di Suvereto che sabato 23 Febbraio sarà in piazza con la sua famiglia, la giunta e Assemblea Popolare "per dire no ad un futuro che non ci appartiene e che limita le potenzialità della Val di Cornia".



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