QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 24°26° 
Domani 23°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
domenica 18 agosto 2019

Cultura venerdì 11 dicembre 2015 ore 15:31

Alla ricerca dei tratti caratteristici di un paese

Il fotografo Pino Bertelli e la documentarista Paola Grilli raccoglieranno gli scatti per il progetto di antropologia fotografica "Gente di Suvereto"



SUVERETO — “Gente di Suvereto” è il progetto di antropologia promosso dal fotografo Pino Bertelli e la documentarista Paola Grilli con il sostegno dell’Amministrazione comunale. L’8 dicembre ha preso il via per le vie del borgo e proseguirà per tutto il 2016.

Due volte al mese i due esperti saranno a Suvereto per raccogliere attraverso i volti, i corpi e le posture i tratti caratteristici delle persone che abitano il territorio. Entreranno nelle case e nelle aziende, soffermandosi per le strade e le campagne che contraddistinguono il territorio. Il progetto durerà fino a dicembre 2016 per poi realizzare una mostra e un libro nel 2017.

“È un grande onore aver trovato le sinergie giuste con Bertelli per avviare questo importante progetto per Suvereto che aveva nel cassetto da oltre 10 anni”, commenta il sindaco Giuliano Parodi.

Pino Bertelli è un fotografo di fama internazionale. Pier Paolo Pasolini, maestro e amici, gli aveva regalato la sua prima macchina fotografica e proprio i ritratti pasoliniani nel 1997 hanno consacrato la sua fama nel territorio toscano. Oggi, il fotografo Bertelli è direttore responsabile della rivista di critica radicale "Tracce" e della rivista letteraria "Il libro volante", direttore editoriale della casa editrice Traccedizioni, collabora con "Le monde diplomatique", "Fotographia", "Sicilia Libertaria" e altre testate. Nel 1999 gli è stato conferito il "Premio Castiglioncello" per la fotografia. Nel 2004 ha ricevuto il "Premio Internazionale Orvieto", per il miglior libro di reportage “Chernobyl. Ritratti dall’infanzia contaminata”.

Il suo archivio fotografico è depositato all’Università di Parma e un’antologia presso la Galleria degli Uffizi a Firenze. Una sua opera è stata esposta alla Mostra d'Arte Biennale di Venezia nel 2011. 



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità