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giovedì 05 dicembre 2019

Politica sabato 12 dicembre 2015 ore 16:55

Facciamo centro insieme, c'è qualcosa da chiarire

Comune dei Cittadini e Movimento 5 Stelle individuano alcune pecche nel percorso partecipativo per il centro storico di Campiglia Marittima



CAMPIGLIA MARITTIMA — La lista civica Comune dei Cittadini sarà la rappresentanza delle minoranze nell’ambito del percorso partecipativo per il miglioramento del centro storico di Campiglia Marittima, organizzato e progettato dall’amministrazione comunale.

Comune dei Cittadini e Movimento 5 Stelle, in quanto minoranze, hanno analizzato gli step di “Facciamo Centro insieme"  e hanno rilevano alcuni aspetti da approfondire. “Il percorso partecipativo è formulato in modo tale da non permettere un vero e completo coinvolgimento del cittadino. – spiega in una nota il gruppo Comune dei Cittadini – Dunque, il momento della partecipazione dei cittadini è limitato a due soli incontri dove un’assemblea di circa 100 persone è chiamata ad esprimere delle preferenze, riguardo agli interventi per migliorare il centro storico che sono il frutto delle scelte effettuate da così detti informatori chiave”.

“Nel percorso partecipativo non è prevista la presenza di soggetti terzi e tecnici, che possano supportare i cittadini nel processo partecipativo e nelle scelte, soggetti che per le loro competenze ed esperienze potevano fornire degli input, idee, a tale percorso. – prosegue - Il percorso non prevede alcuna forma di coinvolgimento di tutti quegli abitanti del centro storico che non vi risiedono stabilmente, ma che contribuiscono alla vita del centro soprattutto nei mesi estivi, rappresentando circa il 50% dei residenti”.

Una puntualizzazione è fatta anche sui costi. La spesa prevista è di 15.000 euro, di cui 8.000€ sono previsti per la società che si occuperà dell’allestimento degli strumenti informatici e per un facilitatore esperto di processi partecipativi. “Questa spesa – incalza il gruppo – se paragonata ai 17.000 euro spesi dal Comune di Piombino per il percorso partecipativo di Baratti, dove erano previsti 5 facilitatori, un coordinatore e 8 giornate tra sopralluoghi e lavoro ai tavoli con 80 persone, ci sembra un po’ eccessiva”.

Detto ciò, la lista civica Comune dei Cittadini e Movimento 5 Stelle assicurano il loro impegno per la riuscita di questo processo partecipativo. 



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