QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi -2°9° 
Domani 9° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
sabato 10 dicembre 2016

Politica sabato 27 febbraio 2016 ore 16:28

Divergenti sulla riforma, ma sì al confronto

Dal consiglio comunale è emersa la condivisa volontà di avviare una confronto con i distretti limitrofi in tema di sanità

CAMPIGLIA MARITTIMA — Il consiglio comunale di Campiglia Marittima con all’ordine del giorno, come unico punto di discussione e confronto il riordino dei servizi socio sanitari, si è concluso con un indirizzo condiviso dall'intero consiglio.

“I territori, ed i Comuni quindi, saranno chiamati ad esprimere la loro volontà rispetto al riordino delle zone distretto e a svolgere un ruolo importante che la nuova legge regionale ci assegna rispetto alla programmazione dei servizi socio-sanitari - afferma il sindaco Rossana Soffritti - la Val di Cornia è un'area troppo piccola che deve lavorare insieme alle aree vicine per poter formare una zona distretto adeguata al nuovo sistema socio-sanitario. La proposta che ho avanzato al Consiglio e che è stata recepita e condivisa - illustra Soffritti - è quella nata da una riflessione all'interno della Società della Salute. E' anche vero - prosegue - che per la conformazione della nostra zona, anche se la legge ci posiziona in due Asl diverse, il dialogo con la zona delle Colline Metallifere è naturale. Capire quali politiche comuni anche in termini si sanità, di reti ospedaliere poter mettere in campo, è certamente interessante”.

Il Comune dei Cittadini ha poi voluto manifestare la propria condivisione del disegno delle Amministrazioni della Val di Cornia di tenere le porte aperte e di concorrere a formare un’area più vasta, capace di comprendere Val di Cornia, Val di Cecina e dialogare anche con le Colline Metallifere, afferente ad un bacino più grande, unica garanzia di sicurezza e qualità del servizio socio-sanitario. Il sindaco Soffritti poi, sollecitata dal Movimento Cinque Stelle che ha invocato l’inutilità delle case della Salute, ha voluto porre l’accento sull’importanza di queste strutture di prossimità, che nascono con l’obiettivo di creare quell’importante corpo intermedio tra paziente ed ospedale, in grado di assicurare risposte di qualità alla cittadinanza, in tempi e modi adeguati. La lunga ed interessante discussione si è chiusa nel migliore dei modi. Maggioranza ed opposizione, all’unanimità, hanno approvato una mozione che sottolinea come al di là della convinzione e condivisione politica della Legge di Riforma della Sanità, il Consiglio comunale si dichiari aperto alla discussione con le zone distretto limitrofe approfondendo con uno studio specifico le migliori soluzioni e tenga le porte del proprio territorio aperte per valutare ed approfondire eventuali ampliamenti di area necessari per fronteggiare al meglio le difficoltà che si possono presentare. 

Tag