QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 11°16° 
Domani 15°18° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
venerdì 22 novembre 2019

Politica venerdì 12 aprile 2019 ore 17:30

Variante ex Comer, approvazione con polemiche

Ok alla variante ex Comer con tanto di polemiche. "Un'offesa all'intelligenza", per Comune dei cittadini. Percorso di recupero secondo la maggioranza



CAMPIGLIA MARITTIMA — Approvata in Consiglio comunale la variante Ex Comer, variante per la quale era stato chiesto a più riprese di attendere il dopo elezioni. 

"La maggioranza Pd di Campiglia non ha accolto l’invito a lasciare al Consiglio comunale che uscirà dalle elezioni del 26 maggio la decisione finale sulla variante ex Comer. Poteva farlo, anzi doveva, perché il Testo Unico degli enti locali prevede che 'i consigli durano in carica sino all'elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili'. Il decreto governativo di indizione dei comizi elettorali è stato emanato il 20 marzo e pubblicato il 26 sulla gazzetta ufficiale. Dunque dal 26 di marzo il Consiglio comunale non avrebbe più dovuto deliberare su argomenti come la variante ex Comer". Questa la posizione dei consiglieri di Comune dei Cittadini che oltre a contestare l'approvazione hanno contestato l'utilità della variante "che consente la costruzione di un’altra grande struttura commerciale di oltre 1.300 mq all’ingresso nord di Venturina. Quel territorio - hanno aggiunto - andava pianificato e valorizzato unitariamente con una visione complessiva ed organica. L’ultima argomentazione di ieri è stata che l’ex Comer aveva già una destinazione commerciale e che con la variante approvata non cambia nulla", motivazione che Comune dei Cittadini ha considerato un'offesa all'intelligenza.

Non è tardata ad arrivare la risposta della maggioranza consiliare Campiglia Democratica che ha sottolineato tre aspetti: il degrado in cui versa l'area, la proprietà privata dell'area e l'attuale destinazione al commerciale.

"Nel 2016 la previsione (a residenziale, ndr) è decaduta e la destinazione tornava quella originaria, ovvero commerciale. La proprietà pertanto chiedeva di poter realizzare su detta area una nuova struttura commerciale e l’amministrazione si è trovata a scegliere tra la decisione di rinviare questo intervento al prossimo piano operativo oppure accelerare il recupero con una variante. - hanno spiegato in una nota - Quest’ultima è stata la volontà dell’amministrazione: tra il perpetuarsi di un degrado ed un celere recupero. Si è vietato la realizzazione di negozi di vicinato per non alterare l’economia già esistente. E’stato previsto un mercatale coperto nella zona esterna. Sono stati previsti tutta una serie di vincoli ambientali e paesaggistici per non alterare l’area, favorendo un miglior collegamento con i laghetti, rispetto delle aree verdi e miglioramento della viabilità sull’Aurelia in prossimità dell’entrata nella zona commerciale. Se questa è stata la scelta dell’amministrazione andava portata a compimento con l’approvazione finale avvenuta in Consiglio: altrimenti, che senso avrebbe avuto dare inizio al percorso della variante? Questa in estrema sintesi la scelta della maggioranza".

La richiesta di rimandare a dopo le elezioni la decisione sulla variante ex Comer ha animato anche il candidato a sindaco del Gruppo 2019. Ma la maggioranza si domanda quale sarebbe stata l'alternativa. "Per quanto riguarda l’accusa di offesa all’intelligenza che avrebbe provocato questa variante sono d’accordo anch’io, - ha concluso il capogruppo della maggioranza Stefano Sicurani - ma in realtà è quella perpetrata dall’opposizione a danno dell’amministrazione".



Tag

Mes, Di Maio: «Nessuno scontro con Conte»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Sport

Attualità