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Cronaca mercoledì 13 aprile 2016 ore 14:29

L'Antitrust indaga su Moby in Sardegna

Ispezioni delle Fiamme Gialle nelle sedi delle società di Onorato Armatori accusate di comportamento scorretto sul trasporto merci per la Sardegna



PORTOFERRAIO — L’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti di Compagnia Italiana di Navigazione, Moby e Onorato Armatori per accertare eventuali condotte abusive delle società del gruppo Onorato Armatori nel settore del trasporto marittimo di merci da e per la Sardegna.

Il procedimento riguarda l’ipotesi di un abuso di posizione dominante da parte di Compagnia Italiana di Navigazione e Moby che sarebbe stato attuato, in violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), ostacolando con varie modalità l’operatività di una società concorrente in questo settore e minacciando il pieno sviluppo concorrenziale di tali servizi di trasporto marittimo.

Per accertare queste circostanze, nei giorni scorsi i funzionari dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi delle società interessate, parti del procedimento, nonché presso una società di spedizioni marittime, ritenute in possesso di elementi utili ai fini dell’accertamento, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust e del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza.

"Nei mesi di gennaio e di febbraio 2016 - si legge in premessa del documento stilato dall'Antitrust - sono alcune segnalazioni da parte di due società attive nell’offerta di servizi di logistica e trasporti tra la penisola e la Sardegna e da parte di una primaria compagnia di navigazione (Grimaldi Euromed S.p.A) relative a presunti comportamenti abusivi posti in essere dalle società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A. (di seguito, CIN) e Moby S.p.A. (di seguito, Moby). 

In particolare le condotte denunciate consisterebbero in numerosi e immotivati rifiuti, opposti sia da CIN che da Moby, ad imbarcare i mezzi delle due società di logistica (Trans Isole S.r.l. e Nuova Logistica Lucianu S.r.l.) e nell’interruzione degli accordi commerciali intercorrenti tra CIN e Moby e dette società, con conseguente e immotivato peggioramento delle condizioni di pagamento, in termini di modalità e tempistica, dei servizi di trasporto effettuati".

Secondo i segnalanti, i comportamenti perpetrati da CIN e Moby ai loro danni sarebbero la diretta conseguenza della scelta delle due società di logistica di trasferire una parte consistente dei propri traffici di merci sulle navi di Grimaldi, società nuova entrante su alcune rotte da e per la Sardegna già operate da Moby e CIN. 

Grimaldi, in particolare, ha evidenziato che "Detti comportamenti sarebbero chiaramente volti a dissuadere i due operatori dall’utilizzare i propri servizi al fine di escluderla dal mercato". Secondo Grimaldi si tratta di "Condotte ritorsive e di boicottaggio commerciale, attuate nei confronti delle società di autotrasporto sui collegamenti nei quali CIN e/o Moby operano sostanzialmente quali monopolisti, per punire (e disincentivare per il futuro) la decisione degli autotrasportatori di optare, su altri collegamenti, per i servizi alternativi offerti da Grimaldi Euromed".

L'Antitrust ha quindi dato avvio dell’istruttoria nei confronti della società Onorato Armatori S.p.A. e delle sue controllate Moby S.p.A. e Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., per accertare l’esistenza di una violazione della concorrenza fissando il termine di 60 giorni per l'esercizio da parte dei legali rappresentanti della società del diritto di essere sentiti.



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