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giovedì 14 novembre 2019

Lavoro sabato 16 dicembre 2017 ore 20:44

Aferpi, dopo il tira e molla tocca ai sindacati

Iniziato il duello tra Governo e Cevital, le organizzazioni sindacali stanno pensando di costituirsi parte lesa: "Ci auguriamo prevalga il buon senso"



PIOMBINO — Alle parole di Cevital in merito all'atto di citazione, seguono quelle di Fim, Fiom e Uilm che condividono la linea del ministro Carlo Calenda e del commissario Piero Nardi relativa all'istanza di pronuncia da parte del Tribunale di risoluzione dei contratti per inadempienza da parte di Cevital.

In più le organizzazioni sindacali hanno dato mandato ai propri studi legali di studiare la procedura con l'intento di costituirsi parte lesa, con una causa collettiva o singole azioni, al fine di tutelare i loro associati.

"Certo non vuol essere una prova muscolare né gli associati hanno impegni elettorali, - hanno commentato le segreterie sindacali - c’è semmai un tema che attiene al rispetto degli impegni, degli accordi e delle leggi su cui riterremmo utile che il Ceo di Cevital prendesse coscienza. Non sappiamo cosa avviene nel resto del mondo, ma qui nel nostro Paese dopo aver esercitato tanta, forse troppa pazienza, proviamo a far prevalere tale diritto".

Intanto le organizzazioni sindacali solleciteranno la prosecuzione del confronto con il Mise per condividere altri temi essenziali quali: i tempi, la messa in sicurezza dei lavoratori e del loro reddito, le manifestazioni di interesse rispetto all'acciaieria e la eventuale partecipazione di Cassa depositi e prestiti.

Punti questi, secondo Fim, Fiom e Uilm, dai quali il Governo deve ripartire per dare risposte a un intero territorio, chiamando al contempo le istituzioni a giocare la loro parte nella maniera più incisiva possibile.

"L’auspicio è che l’imprenditore Rebrab comprenda che è di buon senso passare la mano e la smetta con le sue promesse ed illusioni a cui ormai nessuno da più credito. - hanno concluso - Ci auguriamo ora prevalga il buon senso e si vada alla vendita, oppure in tempi ben definiti il Governo proceda al commissariamento di Aferpi e Piombino Logistics fornendogli le risorse per rimettere gli impianti in moto; definisca in tempi rapidi una gara con la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti quale elemento di garanzia per i futuri investimenti".



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