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sabato 21 settembre 2019

Attualità giovedì 20 dicembre 2018 ore 17:30

Sospesa la vendita delle azioni Rimateria

L'assemblea dei soci Asiu ha confermato lo stop di 60 giorno sulla base dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Piombino



PIOMBINO — Durante l’assemblea di Asiu convocata per questa mattina, giovedì 20 dicembre, il sindaco Massimo Giuliani e l’assessore al bilancio Ilvio Camberini hanno espresso l’impossibilità di procedere con la vendita del secondo 30 per cento di azioni alla società Navarra, per rispettare la volontà del consiglio comunale del 29 novembre scorso, durante il quale è stato approvato un ordine del giorno che prevedeva di sospendere la procedura di vendita per almeno 60 giorni.

All’assemblea Asiu erano presenti anche i sindaci di Campiglia Marittima Rossana Soffritti e di Suvereto Giuliano Parodi.

“Abbiamo rispettato il mandato che il consiglio comunale ci ha dato – ha affermato il sindaco Giuliani – la decisione su questa vendita è quindi rimandata al 2019”.

Nel frattempo Rimateria, su proposta del sindaco di Piombino, ha avviato una fase di approfondimento sulle questioni indicate anche dal recente consiglio comunale piombinese per valutare le procedure di assegnazione e di liquidazione di Asiu. Come si apprende in una nota, l’obiettivo è quello di esplorare ancora le possibilità di evitare il completamento della privatizzazione e allo stesso tempo di assicurare solidità a Rimateria, che ha bisogno di contrarre mutui per perseguire il proprio piano industriale. 

Oltre alla sospensione della vendita, nel consiglio comunale del 29 novembre era stato approvato anche un documento presentato dal Pd con il quale si chiedeva al sindaco di individuare nel piano industriale di Rimateria la volontà di eliminare o limitare al massimo il ritiro di rifiuti speciali dall’esterno; di valutare la forma per accogliere la presenza dei cittadini a un tavolo di monitoraggio permanente composto da soggetti rappresentanti l’azienda, il comune i cittadini; di incentivare l’installazione di ulteriori centraline per un controllo permanente e continuo delle condizioni atmosferiche; riguardo alle quote da assegnare della seconda tranche, di valutare l’effettiva congruità ed eventualmente cogliere l’opportunità, nel rispetto delle procedure vigenti, di modificarne la destinazione o le percentuali di assegnazione; di richiamare l’attenzione sull’esigenza di rendere noti i risultati dei rilevamenti effettuati in corso d’opera, come carotaggi e simili.



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