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martedì 19 febbraio 2019

Politica giovedì 21 giugno 2018 ore 11:37

Anziani, servono nuove misure per l'assistenza

Accorciare le distanze tra strutture, professioni come Osa e Oss e famiglie che devono far fronte alle esigenze e alle necessità degli anziani



PIOMBINO — "Se c’è un dato in comprovata crescita nella città di Piombino è quello dell’età media, causa di un elevato grado d’invecchiamento e un crescente indice di vecchiaia, molto più alto della media Toscana", questo aspetto ha spinto la lista civica Ascolta Piombino a presentare una mozione dedicata ad alzare l'attenzione sulle esigenze degli anziani e delle famiglie che devono seguirne le necessità. 

"Un’amministrazione attenta cerca di dare risposte la dove ci sono le necessità più pressanti, quindi perché non coniugare potenziale lavoro con assistenza all’anziano? - ha riferito in una nota - Il comune può fare qualcosa, cercando di sostenere le famiglie piombinesi che sentono il bisogno del godimento parziale o totale delle strutture sanitarie assistite per anziani cercando di incrementarne l’uso anche con nuove forme sperimentali, sostenute dalla stessa Regione Toscana delibera 318 del 27/03/2017". 

La proposta proposta sotto forma di mozione in Consiglio comunale, discussa e approvata, è quella di valutare attraverso gli uffici competente la formulazione di "un’ulteriore provvidenza di natura economica da inserire in bilancio, specificatamente afferente alla quota sociale riferita agli ulteriori servizi offerti dalle strutture ospitanti l’anziano e l’adulto disabile, destinata a nuovo supporto delle famiglie che intendono perseguire il criterio della libera scelta. Si tratta di sostenere le famiglie piombinesi e di incrementare il lavoro professionale di Osa e Oss, attivando comparti come quello della formazione, della cooperazione e della libera professione" ritenendolo anche un modo per contenere il fenomeno del lavoro nero. 

"Lo abbiamo chiesto e ottenuto attraverso una mozione che è passata in Consiglio comunale, ora ci aspettiamo una verifica degli impegni di spesa", ha concluso il consigliere Riccardo Gelichi.



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