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giovedì 05 dicembre 2019

Attualità mercoledì 06 novembre 2019 ore 17:10

Baratti e Torre Mozza, interventi anti-erosione

Pronti due progetti per proteggere la costa dall’erosione. Interventi di ripascimento e barriere sommerse per difendere le spiagge dalle mareggiate



PIOMBINO — Pronti i progetti per proteggere le spiagge di Baratti e Torre Mozza dall’erosione: due interventi di ripascimento e installazione di scogliere sommerse sviluppati in collaborazione con la Regione Toscana.

“A seguito della mareggiata dell’autunno scorso – dichiarano il sindaco Francesco Ferrari e Riccardo Gelichi, assessore ai Lavori pubblici – la costa est è stata oggetto di interventi di ripascimento urgenti al fine di ripristinare una condizione di normalità e garantire così a turisti, cittadini e soprattutto agli stabilimenti balneari della zona di affrontare la stagione estiva. Quella tipologia di interventi, evidentemente necessaria, ha avuto però una caratteristica emergenziale e, fin da subito, è stato chiaro che l’intera costa avrebbe avuto bisogno di ulteriori opere con l’obiettivo di mettere in sicurezza le spiagge in modo più strategico e, soprattutto, a lungo termine. Ulteriore prova di ciò sono gli eventi meteorologici degli ultimi giorni che hanno causato ulteriori danni agli stabilimenti balneari già colpiti dalla mareggiata del 28 ottobre dello scorso anno e che, per questo, avevano già dovuto sostenere ingenti spese per ripristinare le strutture danneggiate. Certamente, i cambiamenti climatici in atto avranno delle ripercussioni sempre maggiori ed è compito di chi amministra proteggere il territorio nel miglior modo possibile. L’erosione rischia di cambiare volto alle nostre coste creando un danno incalcolabile sia in termini ambientali che culturali. Dobbiamo proteggere l’aspetto del nostro territorio con progetti ad hoc pensati sulle specificità di ogni area così da tutelarne non solo le caratteristiche paesaggistiche e ambientali ma anche il valore storico, culturale e identitario che rappresentano”.

Il progetto preliminare di Torre Mozza, al vaglio dell’organo per la Valutazione d’impatto ambientale, è suddiviso in due lotti per un costo complessivo di quasi 4 milioni di euro: i lavori per il primo lotto potrebbero iniziare già nell’autunno 2020. L’intervento prevede il ripascimento della spiaggia con 30mila metri cubi di sabbia proveniente dalla foce del Cornia, un’operazione di sistemazione dell’area dunale e la chiusura dei varchi della beach rock in modo da proteggere la spiaggia dalle mareggiate. Il secondo lotto prevede anche l’installazione di una barriera soffolta che rallenti la corrente. Il tutto in continuità con gli interventi eseguiti nell’area attigua di competenza del Comune di Follonica.

Il secondo intervento, interesserà il golfo di Baratti con l’installazione di barriere sommerse che chiudano i canali che attualmente regolano la corrente in uscita dal golfo, rallentandola e, quindi, migliorando la sedimentazione della sabbia così da impedire lo svuotamento del fondale del golfo; e una riprofilatura della spiaggia. Per questo, sarà realizzato un “pennello rifornitore” di sabbia che, sfruttando la stessa corrente, la distribuirà in tutto il golfo. Per l’operazione, saranno impiegati circa diecimila metri cubi di sabbia proveniente da alcune cave nel grossetano, unica compatibile con la particolare composizione della sabbia originale di Baratti, per un costo complessivo di un milione e 600mila euro.



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