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lunedì 23 settembre 2019

Attualità domenica 27 gennaio 2019 ore 16:22

Comitato al veleno contro le parole del sindaco

Le recenti parole del sindaco Giuliani hanno spinto il Comitato a firmare una nuova nota: "Affermazioni prive di fondamento da rasentare la farsa"



PIOMBINO — "Il sindaco mantenga le promesse fatte", lo hanno ripetuto a gran voce dal Comitato Salute Pubblica rispondendo al sindaco di Piombino Massimo Giuliani sulle questioni legate alla discarica Rimateria.

"Abbiamo letto una serie di sue affermazioni talmente prive di fondamento da rasentare la farsa", hanno commentato in una nota in cui punto per punto hanno risposto al primo cittadino (leggi qui sotto gli articoli correlati).

"Il sindaco afferma che la prima udienza del ricorso contro la bocciatura del referendum si è conclusa con un rinvio. Falso. Il suo legale per la verità ci ha provato in tutti i modi a prendere tempo, presentandosi all’udienza privo delle informazioni e dei documenti richiesti dal giudice, per depositare i quali ha chiesto con insistenza qualche giorno di tempo. Il giudice gli ha intimato di inviarli entro la sera stessa. Il dibattimento è concluso, la decisione del giudice ci verrà comunicata via pec entro 5 giorni. Quindi rispettare la sospensione della vendita delle azioni decisa dal Consiglio comunale è atto dovuto non solo di fronte ai cittadini, ma anche alla Giustizia", hanno detto.

E ancora, la scelta del Comitato di non fare ricorso per il referendum sull'ampliamento della discarica non dimostra alcun cambio di idea. "Più che falso, assurdo. Abbiamo spiegato in mille modi perché la costruzione della nuova discarica da 2,5 milioni di metri cubi è una sciagura per tutta la Val di Cornia! Lo abbiamo gridato nelle piazze, scritto in decine di comunicati, ripetuto in tutti gli incontri. - hanno spiegato - Non abbiamo fatto ricorso per ottenere ambedue i referendum solo per una questione economica e strategica: non avendo soldi da gettare al vento abbiamo scelto di fermare la vendita delle quote ai privati presentando ricorso contro la bocciatura del relativo referendum e di fermare il progetto della nuova discarica presentando ricorso al Tar contro il pronunciamento della Regione Toscana, se mai questo dovesse avvenire. Sì, perché i dati in nostro possesso parlano talmente chiaro che siamo convinti che alla fine la Regione Toscana non potrà che bocciare il nuovo progetto di Rimateria". 

Dal Comitato ce n'è anche contro la proposta di analisi elettromagnetiche al posto dei carotaggi. "Solo i carotaggi, con le successive analisi sui campioni, possono individuare ogni elemento pericoloso finito in discarica. Le analisi alternative descritte in modo sommario proposte dal sindaco sono del tutto inadeguate, perché generalmente utili ad altri scopi: le indagini elettromagnetiche, ad esempio, servono per scoprire eventuali perdite di percolato dal telo di fondo della discarica (a questo proposito, attendiamo con estremo interesse le indagini isotopiche richieste da Arpat)".

L'invito del Comitato Salute Pubbliche rivolto al sindaco è di "ascoltare i cittadini e di collaborare nell'interesse della collettività".



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