QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 12°15° 
Domani 14°15° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
venerdì 06 dicembre 2019

Politica venerdì 24 giugno 2016 ore 16:55

Pietrelli rompe con i Cambiaverso

Pietrelli e Tortolini uniti per Costa Toscana Cambiaverso

La decisione, condivisa da Delia Del Carlo, Sergio Fedeli e Carlo Canaccini, è arrivata dopo la scelta dell'associazione di navigare a vista



PIOMBINO — Martina Pietrelli, Delia Del Carlo, Sergio Fedeli e Carlo Canaccini hanno scelto di sfilarsi dall'associazione Costa Toscana Cambiaverso. Una decisione che è la conseguenza dell'acceso dibattito che si sta sviluppando tra le fila del Partito Democratico locale e nazionale. 

"Siamo fermamente convinti che al nostro paese e al nostro territorio serva un grande, radicale e profondo cambiamento. In nome di questa convinzione abbiamo seguito l’iniziativa di Matteo Renzi fin dall’inizio e continueremo a seguirla perché pensiamo che rappresenti l’unica possibilità credibile e concreta di rimettere in marcia questo paese. Ma questo non ci impedisce di vedere alcuni punti critici che riguardano in particolare l’attività del Partito Democratico e la sua presenza sui territori. - si legge in una nota condivisa - Per produrre un vero cambiamento del nostro paese, infatti, non basta l’azione del governo nazionale, peraltro messa a dura prova e limitata dalla necessità di trovare accordi e equilibri con i gruppi parlamentari frutto del voto del 2013. Nessun cambiamento andrà in profondità se nella realtà locali tutto rimane come è".

Necessità di innovazione che, secondo le mine vaganti del Partito Democratico, servirebbe anche a Piombino e alla Val di Cornia. A innescare la scintilla c'avevano provato con le primarie di coalizione al tempo delle elezioni comunali, poi ritentato con la costituzione dell'associazione Costa Toscana Cambiaverso, ma l'esperienza non è andata a buon fine. 

"Gli spazi per portare avanti questa linea dentro il Pd locale, sono, purtroppo, molto ridotti. - si prosegue nella nota - A chi lo guida, infatti, non interessa discutere dei problemi e capire se le cose che diciamo hanno un senso, ma vuole esclusivamente mantenere il controllo del partito facendo passare l’idea che chi dice cose diverse dalla linea del gruppo dirigente è contro il Pd". 

Perché la rottura con Cambiaverso? "La situazione ha convinto diversi esponenti dell’associazione Cambiaverso che tenere una linea più prudente sia la cosa più giusta da fare. Secondo noi, invece, preoccuparsi delle dinamiche interne al partito non può e non deve condizionare l’azione di un’associazione che è nata per promuovere idee e proposte a vantaggio del nostro territorio. Nello stesso tempo non vogliamo partecipare al gioco di chi trasforma ogni nostra proposta in una polemica personale. Recuperiamo, dunque, la nostra libertà per usarla in ogni spazio che ci sarà concesso o che sapremo aprirci tra la gente comune, convinti che in un momento difficile come questo, servono serenità e lungimiranza, e l’intelligenza per combattere i problemi, non le persone".



Salvini: «Il leader delle sardine non vuole confrontarsi con me? La cosa è reciproca»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Attualità