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sabato 24 agosto 2019

Politica venerdì 14 dicembre 2018 ore 14:50

Punto nascita, "mettere le pezze non basta più"

Spirito libero firma un ordine del giorno per chiedere un impegno concreto per il punto nascita di Villamarina. Lunedì presidio davanti l'ospedale



PIOMBINO — "Sul punto nascita di Piombino ormai è come il cane che si morde la coda: si continuano a chiedere deroghe senza però investire ed assumere adeguatamente, in questo modo il servizio non viene percepito come sicuro e quindi si va a partorire altrove, così riducendo ulteriormente il numero delle nascite a Piombino. E tutto ciò avviene nonostante che tutto il personale meriti un particolare plauso per l'eccellente lavoro finora svolto da quel reparto, che per qualità e professionalità riceve continue attestazioni di stima e gratitudine da parte di chi ha fatto nascere qui i propri figli".

Così il neoconsigliere comunale Daniele Massarri di Spirito Libero è intervenuto in merito al punto nascita dell'ospedale Villamarina a Piombino, chiedendo un incisivo cambio di rotta.

"E' ora perciò di interrompere definitivamente questo circolo vizioso: occorrono cioè 3 ginecologi a tempo indeterminato, per permettere così al punto nascita di non dover sempre inventarsi turnazioni assurde per coprire i turni, riducendo i servizi. Per questo l'arrivo da altre zone di appena tre medici, e soltanto fino all'11 gennaio, non è assolutamente sufficiente", ha sottolineato Massarri. 

"Procedendo in questo modo - ha proseguito - si certifica l’assoluta precarietà della situazione. Precarietà che tra l’altro rischia anche di far andar via i ginecologi rimasti, che certamente non capiscono quale sia la volontà politica della Regione. Occorre invece che Piombino e Cecina siano davvero un unico ospedale in rete, perché altrimenti nessuno dei due ospedali riuscirà a resistere ai parametri stabiliti dalla riorganizzazione sanitaria ed i 500 parti all'anno si allontaneranno anche per Cecina". 

Pur comprendendo le difficoltà dell'azienda "siamo arrivati al punto in cui mettere le pezze non basta più", ha commentato il consigliere di Spirito Libero che ha presentato un ordine del giorno da discutere in Consiglio comunale nel quale si affronta tutto il tema della sanità piombinese. Al sindaco la richiesta di impegnarsi. Lunedì prossimo in programma un presidio davanti all'ospedale per sensibilizzare operatori sanitari e cittadini.



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