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martedì 21 novembre 2017

Attualità sabato 11 novembre 2017 ore 17:29

Rilanciare il commercio, Ferrini apre il dibattito

Stefano Ferrini

Imprenditoria, turismo, opere pubbliche e arredi urbani l'assessore Ferrini fa il punto e vuole aprire un dialogo con commercianti e associazioni

PIOMBINO — Il commercio cittadino ha bisogno di un nuovo slancio e l'assessore Stefano Ferrini traccia un bilancio e le linee di azione per lo sviluppo della città. Occasione, questa, che dovrebbe essere uno stimolo all'apertura di un ampio dibattito sul tema.

L'andamento tra il 2016 e il 2017 può ritenersi positivo. Sono 85  ipubblici esercizi in più (bar, ristoranti, pizzerie al taglio e somministrazione in generale), 41 i negozio non alimentari, 10 quelli alimentari e 8 le attività ricettive in più comprendendo affittacamere e B&B. Nonostante i numeri colmano il bilancio tra le attività chiuse e quelle aperte, gli stessi numeri lasciano trasparire la precarietà della situazione dato che, come tratteggia l'assessore Ferrini, nel 2017 il minor numero di cessazioni deriva probabilmente dal maggior numero dei subingressi (che ammontano circa al 40% della somma tra aperture e cessazioni). 

"Cosa fare quindi? - si domanda l'assessore - Le risposte non sono semplici. Occorre animare la città con iniziative nei vari periodi dell'anno, non solo in quelli dove il flusso turistico è alto. Per questo abbiamo investito su Halloween, per questo investiremo per quanto possibile sul periodo natalizio, sul carnevale, per questo incentiviamo le iniziative fuori dall'alta stagione. Su questo c'è piena convergenza del resto con Confesercenti, Confcommercio e Cna che sposano appieno questa strategia". 

Per l'assessore non sono da tralasciare le azioni strutturali da quelle previste per Colmata e le aree portuali, non meno importante però la necessità di investire in opere pubbliche come "la risistemazione in termini di arredo urbano per corso Italia e piazza Verdi, il salotto della città da troppi anni trasandato, per ridare vitalità, senza dimenticare le azioni sul resto della città, vanno anch'esse in questa direzione. Occorrono poi azioni sulla viabilità - ha aggiunto l'assessore - che possono incentivare il commercio".

Per far questo il prossimo passo sarà la definizione di un protocollo d'intesa sul commercio e l'artigianato.

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