QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 25°26° 
Domani 24°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
lunedì 26 agosto 2019

Politica martedì 24 luglio 2018 ore 11:52

Rimateria, il M5s vuole sentire l'Amministrazione

Per i pentastellati deve parlare "quella politica che continua a mantenere un silenzio e che continua a delegare a Caramassi l'onere della difesa"



PIOMBINO — "Noi non chiediamo assolutamente niente al presidente di Rimateria Valerio Caramassi rispetto all'anticipo di 350mila euro, le nostre richieste di chiarimenti sono rivolte esclusivamente all'Amministrazione del Comune di Piombino". 

Così il Movimento 5 Stelle torna sulla nota delibera con la quale il Comune anticipa risorse di cassa a Rimateria. 

"E' una variazione di bilancio, della quale è responsabile legalmente e politicamente l'amministrazione e la maggioranza che la sostiene. Caramassi, in quanto presidente di una società partecipata, ha chiesto aiuto alla stessa politica che lo ha nominato, quella politica che continua a mantenere un silenzio che sta diventando assordante e che continua a delegare allo stesso Caramassi l'onere della difesa politica di un atto amministrativo, tant'è che lo stesso fu chiamato ad introdurre la delibera in Consiglio comunale. Adesso ci sentiamo chiedere da Caramassi: 'Cosa c'è che non va?'. Chiaramente le cose che non vanno sono più di una, ma su tutte l'assenza dei nostri amministratori in questa discussione". 

Insomma, il presidente Caramassi potrà dare informazioni sugli aspetti industriale e contabili dell'azienda, ma per i 5 Stelle le spiegazioni rispetto all'anticipo di cassa di 350mila euro devono arrivare dall'Amministrazione comunale. 

"Da cosa dipende questo silenzio? - si domandano - Arroganza? O semplicemente paura di rispondere? A posteri l'ardua sentenza".



Tag

Fivizzano, Steinmeier in italiano: «Difficile per un tedesco venire qui a parlarvi»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Lavoro

Attualità

Politica