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sabato 23 giugno 2018

Attualità mercoledì 23 maggio 2018 ore 15:21

Verso la Società della salute Valli Etrusche

Foto di repertorio

Approvata in Consiglio la delibera che accompagna il percorso di fusione tra la società della salute Val di Cornia e quella della Bassa Val di Cecina



PIOMBINO — Approvati in Consiglio comunale la convenzione e lo statuto della Società della salute Valli Etrusche, la super Società della Salute che accorpa le realtà della Bassa Val di Cecina e la Val Di Cornia e che è stata istituita il 30 Gennaio scorso dai sedici sindaci che ne fanno parte e i vari responsabili delle due società. Dopo la pubblicazione canonica della delibera di istituzione dovevano passare 90 giorni per portare la convenzione nei Consigli comunali per le discussioni. Entrerà in vigore dal prossimo 1 Luglio.

La sede legale della nuova Società è fissata a Donoratico, a metà strada, mentre le sedi amministrative saranno mantenute a Cecina e Piombino.
«Si tratta di un accordo di fusione molto avanzato, - ha detto l'assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi nella sua presentazione - che ci ha visti impegnati nel corso di tre anni al fine di arrivare con la massima consapevolezza a capire il livello, la qualità e la nuova organizzazione per mettere in campo le migliori energie". 

In Consiglio è intervenuta anche Franca Martelli, responsabile dei presidi ospedalieri di Piombino, Cecina e Portoferraio che ha spiegato dal punto di vista tecnico le caratteristiche della nuova Società, un consorzio costituito per fusione tramite incorporazione delle presistenti società della salute “Val di Cornia” e “Bassa val di Cecina”, che entrerà in vigore dal prossimo 1 luglio.

Gli organi della nuova Società della Salute sono l'assemblea dei soci, la giunta esecutiva, il presidente, il direttore, il collegio sindacale. L'assemblea è composta da 17 membri, identificati nei 16 sindaci o assessori opportunamente desiganti e dal direttore generale dell'azienda Usl. 

Critiche le minoranze, che hanno parlato di rischio di perdita di importanza del territorio da punto di vista sanitario e di diminuzione della qualità delle prestazioni a livello locale. Infatti proprio le forze di opposizione hanno votato contro. La delibera è stata approvata con i soli voti della maggioranza, Pd, Sinistra per Piombino e Spirito Libero.

Nella stessa giornata l'argomento sarà discusso durante il Consiglio comunale a Campiglia e negli altri comuni ricadenti nelle due aree.



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