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mercoledì 11 dicembre 2019

Cronaca lunedì 30 settembre 2019 ore 13:01

Tre arresti nel fine settimana

Sono finiti in carcere per violenza sessuale, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa un romeno, una palermitana e un piombinese



PISA — Nel fine settimana gli agenti della Polizia di Stato di Pisa hanno eseguito tre distinti ordini di esecuzione emessi dalle Procure della Repubblica di Palermo, Milano e La Spezia nei confronti di altrettante persone, a seguito e a coronamento di indagini condotte dalla Polizia di Stato.

La prima persona ad essere sottoposta ad arresto è stata una cinquantenne palermitana, condannata dalla Corte d’Appello per il reato di falso e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I fatti risalirebbero al 2011 quando la donna avrebbe falsamente contratto matrimonio con uno straniero al solo fine di far conseguire allo stesso un permesso di soggiorno. Per il matrimonio combinato, la donna, che da qualche anno ormai risiedeva a Pisa, è stata condannata alla pena di due anni e nove mesi di reclusione. All’alba di venerdì è stata rintracciata nella sua abitazione nel centro di Pisa dagli uomini della Squadra Mobile di Pisa, che hanno dato esecuzione al provvedimento. La donna, una volta arrestata, è stata associata alla Casa Circondariale di Sollicciano (FI).

Sorte analoga è toccata ad un venticinquenne di nazionalità rumena, indagato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spezia per il reato di violenza sessuale, commesso nei confronti di una coetanea mediante palpeggiamento. L'uomo arrestato, residente a Pisa per motivi di lavoro, era già risultato destinatario della misura degli arresti domiciliari dal Tribunale di Spezia per il reato commesso in quella provincia, ma era stato già arrestato in flagranza dalla Squadra Mobile due volte nel mese di settembre per il per il reato di evasione. Questo ha condotto il Gip di Spezia ad aggravare la misura in ordinanza di custodia cautelare in carcere. Arrestato nella mattina di sabato, all'interno della sua abitazione, è stato associato alla Casa Circondariale Don Bosco.

In ultimo, la Squadra Mobile di Pisa, ha dato esecuzione ad un provvedimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano per un uomo di 43 anni di Piombino, destinatario di un ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare per il reato di truffa.

L’uomo, a quanto pare un seriale delle truffe on-line, avrebbe commesso numerose truffe in tutta Italia sin dal 2009 e, per una di queste, era già stato sottoposto ad una condanna in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione e di affidamento in prova ai servizi sociali. Le truffe prevalentemente perpetrate erano quelle dei falsi annunci di vendita di pc usati sui siti di e-commerce, oltre a numerose clonazioni di carte di credito. Ieri è stato raggiunto da un ulteriore provvedimento di condanna a 5 mesi di reclusione per una delle varie truffe commesse.



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