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sabato 28 maggio 2016

Attualità domenica 11 ottobre 2015 ore 11:48

Porti, "tre per uno" per essere competitivi

Durante il convegno organizzato dalla Cna provinciale si parla sempre di più di un'integrazione dei porti di Piombino, Livorno e Carrara

LIVORNO — Per i porti si va verso il "tre per uno". Un'indicazione già emersa nei giorni scorsi in seguito alla fusione delle Authority di Piombino e Livorno ma che è stata ribadita con forza all'interno del convegno organizzato dalla Cna provinciale dai commissari Giuliano Gallanti e Luciano Guerrieri.

Introdotti dal capocronista del Tirreno Alessandro Guarducci e alla presenza del presidente nazionale della Cna Daniele Vaccarino, oltre ai rappresentanti di Regione, Provincia a Comuni, il discorso si è incentrato sul futuro dei porti toscani e, anche, sulle infrastrutture necessarie a farli emergere in un contesto europeo.

"Il protocollo che abbiamo sottoscritto il mese scorso - attacca Guerrieri - prevede fin d’ora una integrazione di procedure e personale tra i due porti ma soprattutto, come ha avuto modo di spiegare il presidente Enrico Rossi, ha messo in moto una sinergia per la definizione dei piani strategici che Livorno e Piombino andranno a mettere a punto nei prossimi mesi. Con la fusione si dovrà ottenere un risultato maggiore della semplice sommatoria delle due Autorità portuali. Questo perchè non ci dovrà essere concorrenza tra i due porti, ma complementarietà: Livorno e Piombino hanno attività diversificate". 

"Io sono convinto che il riordino delle Autorità portuali debba rispettare il criterio regionale - afferma - a meno che non ci siano delle particolarità specifiche relative a singoli casi casi. Così come in Puglia si pensa a una Autorità portuale unica con Bari, Taranto e Brindisi, io credo che lo sbocco naturale per la Toscana sia l’unione in una sola Authority di Livorno, Piombino e Carrara. Mi sembra un a cosa naturale".

Per raggiungere livelli internazionali servono però investimenti sulle infrastrutture e in questo senso sono emerse le richieste dei due commissari alla Regione di un maggiore impegno per quanto riguarda il collegamento ferroviario diretto con il porto a Livorno e per il completamento della bretella della 398 a Piombino.

Rassicurazioni in merito sono arrivate dall'ex assessore regionale Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente Rossi e che ha seguito direttamente l’evolversi degli accordi di programma per la costa toscana: "I lavori per realizzare il collegamento ferroviario nel porto di Livorno, con il relativo scavalco, sono già iniziati - afferma Simoncini - questa opera è una priorità per la Regione: i container che sbarcheranno in porto a Livorno non dovranno più rimanere fermi in banchina, ma grazie alla linea ferroviaria partiranno subito per le loro destinazioni. 

Questa infrastruttura, insieme alla realizzazione della Piattaforma Europa, renderà ancor più competivo il porto livornese a livello internazione. Da parte della Regione, inoltre, confermo per Piombino l’impegno a contribuire alla costruzione della “bretella”, che è assolutamente necessaria soprattutto nei mesi estivi, quando il porto piombinese deve accogliere il transito di turisti in partenza poer le isole. Garantisco che la Regione è pronta a fare la sua parte".

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