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domenica 17 novembre 2019

Elezioni lunedì 29 aprile 2019 ore 17:38

Prc Piombino, Callaioli illustra il programma

Fabrizio Callaioli

"Non ciò che è facile, ma ciò che è giusto", questo lo slogan che detta le linee del programma elettorale di Rifondazione Comunista



PIOMBINO — Dopo la presentazione di tutte le liste è arrivato il momento di dedicare spazio ai programmi elettorali delle diverse forze politiche in campo. Lunedì 29 Aprile presso la sede del Partito della Rifondazione Comunista in via Marco Polo, il candidato a sindaco Fabrizio Callaioli ha illustrato le linee programmatiche per il futuro della città.

Callaioli è partito dal presupposto che in questa particolare congiuntura non c'è bisogno di soli slogan, ma di azioni concrete e alla parola diversificazione vanno affiancate visioni che non spingano da una monocultura all'altra. 

Per questo per il candidato a sindaco Fabrizio Callaioli è indispensabile guardare a industria, sviluppo portuale e turismo. 

Se da un lato Jindal dovrà presentare entro la fine del 2019 il piano industriale, dall'altro devono partire i progetti per dismissioni e bonifiche. Gli spazi industriali dismessi dovrebbero tornare produttivi attraverso l'insediamento di nuove imprese, comprese quelle manifatturiere che possano attivare e potenziare la filiera corta della lavorazione dell'acciaio. Per fare questo è necessario l'avvio delle bonifiche sia private che pubbliche in base all'Accordo di programma.

Il porto per il candidato di Rifondazione è stato fino adesso sottosviluppato nonostante per i suoi fondali a - 20 metri abbia delle grandi potenzialità. Se da un lato fino ad oggi si è sentito parlare di progetti e protocolli di insediamento, secondo Callaioli la futura Amministrazione deve avere un ruolo più incisivo e accorciare i tempi.

Per quanto riguarda il turismo, secondo il gruppo di Rifondazione questo settore non potrà sostituirsi completamente all'industria sia per gli spazi da dedicare al turismo sia per l'inesperienza che Piombino ha in questo settore. A suo vantaggio, però, la città può vantare di una storia millenaria che affascina i visitatori e su questo deve puntare per attivare un turismo culturale e di nicchia attivo tutto l'anno e non legato al "divertimentificio" e al "cementificio". Occasioni potrebbero essere invece la miglior cura dei servizi del Castello e dell'ex asilo Pro Patria o addirittura la ristrutturazione dell'ex Circolino delle acciaierie per dar vita a una sorta di Cittadella delle Associazioni. 

Da potenziare le infrastrutture, non solo pensando alla strada 398 per l'ingresso a Piombino e per il porto. Per Callaioli, infatti, va considerata la possibilità di rendere più efficienti i collegamenti ferroviari tra la stazione di Piombino e Campiglia, riconsiderando la fermata di Porto Vecchio. 

Il programma dedica ampio spazio alla formazione scolastica, promuovendo l'apertura di un istituto professionale per le professioni marittime e agrario per offrire nuovi sbocchi occupazionali ai giovani. Promesse pressioni anche perché il liceo classico possa ripartire. Inoltre, Rifondazione di impegna a mantenere nel Comune di Piombino due Circoli didattici e la scuola secondaria di primo grado, evitando la creazione di Istituti comprensivi, e a esercitare pressioni e attivarsi affinché gli attuali plessi scolastici esistenti periferici o in condizioni di difficoltà per il calo demografico (Populonia, XXV Aprile, Riotorto, Ponte di Ferro per esempio) rimangano attivi. Condiviso anche l'impegno affinché la sede storica del Pacinotti resti in funzione e non si compia il progetto di trasferimento di tutte le scuole secondarie di secondo grado presso il villaggio scolastico di via della Pace. Attenzione anche per gli asili nido e le scuole dell'infanzia, ponendo una lente su costi e posti disponibili.

Per comprendere al meglio il futuro della sanità a Piombino, Rifondazione mira a ottenere un filo diretto e più incisivo con la direzione e la Regione Toscana affinché si definisca una volta per tutte quali prestazioni possono essere effettuate in maniera ottimale a Villamarina e al contempo garantire un percorso per il paziente qualora debba essere trasferito in un altro ospedale. Da potenziare i servizi del consultorio mantenendo una costante integrazione con la rete ospedaliera. 

Un capitolo del programma è dedicato all'ambiente e alle bonifiche non solo del Sin ma anche delle aree industriali inutilizzate e sollecitare quelle annunciate per l'ex centrale Enel. Per quanto riguarda la questione discarica, bisognerebbe riportare in loco lo stoccaggio dei rifiuti urbani di Piombino stoppando l'ingresso dei rifiuti speciali da fuori come fatto fino adesso, far lavorare la Tap per recupero e riciclo dei rifiuti provenienti da bonifiche e produzione acciaio. Come ha sottolineato Callaioli sicuramente sarà l'interesse pubblico a guidare le azioni da intraprendere per le sorti di Rimateria.

A chiudere il rendez-vous sulle linee programmatiche alcune considerazioni in fatto di sicurezza, integrazione e accoglienza mettendo in campo azioni di prevenzione e non di repressione di fronte ai disagi: capisaldi lavoro, istruzione, famiglia e potenziamento dei servizi sociali. Nel programma, inoltre, Rifondazione fa riferimento alla costituzione di associazioni/comunità di cittadini migranti valutando la ricostituzione della Consulta delle cittadine e dei cittadini immigrati, nonché del loro rappresentante in Consiglio comunale. 

Per consultare il programma integrale del Partito di Rifondazione Comunista si inserisce qui sotto il post Facebook condiviso sulla pagina Prc Piombino e l'allegato in Pdf.

Dina Maria Laurenzi
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