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venerdì 19 gennaio 2018

Attualità martedì 09 gennaio 2018 ore 14:44

Erosione, progetto pilota per S.Vincenzo

Protocollo di intesa tra Ministero dell'Ambiente e Regione Toscana per la salvaguardia della costa. Pronti una serie di progetti



SAN VINCENZO — Presentato nella sala consiliare della Torre di San Vincenzo il protocollo d'intesa tra Ministero dell'Ambiente e Regione Toscana per avviare progetti pilota contro l'erosione costiera. Tra i Comuni che beneficeranno dello stanziamento ministeriale quello sanvincenzino, ma anche Piombino e Rosignano Marittimo dove a Vada è previsto a stretto giro l'affidamento dei lavori per il ripascimento dell’arenile. 

A spiegare i dettagli dello stanziamento l'onorevole Silvia Velo, sottosegretaria all'Ambiente, che ha annunciato l'investimento ministeriale di 1,3 milioni di euro per la costa toscana nell'ambito delle recenti direttive europee, delle norme nazionali, regionali e dello stesso protocollo di gestione delle zone costiere del Mediterraneo firmato a Madrid nel 2008. 

"Come Ministero abbiamo messo a punto delle linee guida a livello nazionale per combattere l'erosione della costa, coinvolgendo i maggiori esperti, con l'obiettivo di realizzare interventi il più possibile efficaci. La Toscana ha realizzato dei progetti che sono subito cantierabili e con il protocollo abbiamo deciso così di realizzare degli interventi pilota", ha detto Velo.

Ad accogliere favorevolmente questa iniziativa l'assessora regionale all’Ambiente e alla difesa del suolo Federica Fratoni, il consigliere regionale Gianni Anselmi e il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini. 

E proprio i tecnici del comune hanno illustrato l'entità dell'intervento pilota che riguarderà la costa sanvincenzina a sud della Marina di San Vincenzo.

L'intervento prevede l'ampliamento a 30 metri della scogliera sommersa, prevedendo nella parte più a nord un varco per evitare l'intorpidimento dell'acqua; inoltre, verrà effettuato il ripascimento della spiaggia e il relativo avanzamento utilizzando una sabbia più spessa (da 0,8 mm di diametro di quella attuale a 1 mm) e di una colorazione simile alla colorazione della spiaggia coinvolta. Tutti elementi questi che hanno seguito le procedure normative e che sono inseriti nel capitolato e vincolanti per la ditta appaltante. Oltre a questa prima parte di lavori potranno essere presi in considerazioni il rinforzo del pennello e scogliere artificiali circolari.

Gli interventi al momento riguarderanno esclusivamente il tratto a sud del porto dal momento che lo studio originario (2013-2014) non erano emerse particolari criticità a nord. Oggi, però, la situazione è cambiata e anche quel tratto di costa sarà attenzionato dai tecnici come ha confermato lo stesso assessore ai Lavori pubblici Antonio Russo.



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