QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 11°16° 
Domani 12°17° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
venerdì 15 novembre 2019

Politica lunedì 14 ottobre 2019 ore 20:45

Il Pd si divide sull'Unione dei Comuni

Per la segreteria Pd di San Vincenzo incomprensibile la mossa di Campiglia. Pronti a fare un passo indietro dalla Federazione



SAN VINCENZO — Sull'Unione dei Comuni il coordinamento temporaneo Pd aveva espresso la sua contrarietà. "Non si può fare un nuovo ente pubblico, che ha dei costi per la collettività, se prima non si discute per fare cosa. Non si può costituire un nuovo ente se non c'è un minimo comune denominatore in termini di visione del territorio", erano in sostanza le motivazioni sottolineate dalla segreteria Pd di San Vincenzo che apre un nuovo fronte di discussione.

"La posizione del Pd era chiara: - si legge in una nota - prima discutiamo delle cose, prima affrontiamo i nodi di grande divisione che ancora ci sono e poi dopo discutiamo su quali sono gli strumenti istituzionali più adatti.
Infatti i gruppi consiliari del Pd e del centro sinistra di Piombino e Suvereto si sono attenuti a questa impostazione votando contro ad ordini del giorno che impegnano le giunte alla realizzazione in tempi rapidi di un nuovo ente pubblico che rischia, in queste condizioni, di essere solo una scatola vuota lontana dagli interessi dei cittadini. Il Comune di Campiglia e la maggioranza di centro sinistra, invece, hanno votato a favore della realizzazione dell'Unione dei Comuni sostenuta anche dall’opposizione". 

"Posizione - hanno commentato - che riteniamo incomprensibile perché è diametralmente opposta a quella espressa dal Coordinamento Territoriale del Pd di cui, peraltro come detto prima il Sindaco di Campiglia ne fa parte, inoltre impegnandosi come riportato oggi sulla stampa , nel più breve tempo possibile a realizzare una scatola vuota senza obiettivi e indirizzi condivisi, una posizione incomprensibile. Una posizione che divide il già fragile Pd della Val di Cornia e che rafforza le liste a noi avverse su una impostazione che ritenevamo fino a dieci giorni fa profondamente sbagliata nel merito di come veniva posta". 

Di fronte a questo scenario per la segreteria Pd di San Vincenzo "non potranno non esserci delle conseguenze e delle valutazioni da fare sia sul piano politico che istituzionale. Sul piano politico a San Vincenzo stiamo riflettendo se a queste condizioni e con questa prospettiva abbia senso la nostra permanenza nella Federazione del PD Val di Cornia-Elba. Sul piano istituzionale è evidente che occorrerà riflettere sulle modalità di adesione di San Vincenzo alle società partecipate insieme agli altri comuni, in uno scenario che rischia di assumere altri connotati". 

La mossa di Campiglia viene vista come "un problema politico di non poco conto che rischia di indebolire ulteriormente il partito nel nostro territorio". 

"Ad oggi - hanno concluso - non possiamo accettare un documento dove si parla di Unione dei Comuni con queste credenzialità, facendo fare un salto nel vuoto soprattutto ai nostri cittadini".



Tag

Venezia sott'acqua, la peggiore marea degli ultimi 50 anni: le immagini dall'elicottero

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità