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domenica 17 dicembre 2017

Attualità lunedì 04 dicembre 2017 ore 17:18

Bus per Massa Marittima, soluzione possibile ma...

L'assessore Ceccarelli ha risposto al sindaco Parodi per gli studenti dell'Isis di Massa Marittima rimasti a piedi e spiega la soluzione possibile

SUVERETO — Trovare un soluzione tra Tiemme, Comuni e Provincia, è questa la strada che intende intraprendere la Regione sulla questione del trasporto scolastico degli studenti della Val di Cornia, e non solo, all'istituto superiore di Massa Marittima. 

"La vicenda degli studenti dell'Isis di Massa Marittima ci sta già a cuore e la Regione farà il possibile per mettere in contatto i soggetti direttamente coinvolti nella vicenda, cioè Tiemme, Comuni e Provincia, e spingerli a trovare una soluzione. - ha fatto sapere l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - Se i genitori vorranno incontrami, io sono sempre disponibile al confronto, tuttavia è chiaro che i servizi pubblici non nascono dal niente, quindi è necessario che i Comuni maggiormente coinvolti in questa vicenda facciano mente locale e stabiliscano se per loro è una priorità o no la predisposizione di un servizio di trasporto pubblico rivolto a questi studenti". 

Una risposta rivolta al sindaco di Suvereto Giuliano Parodi che aveva sollevato la questione interpellando proprio la Regione e invitandola a farsi carico del problema (leggi l'articolo correlato).

"Mi domando come mai fino ad oggi non si fosse pensato ad inserire una linea di trasporto pubblico per collegare i Comuni principalmente interessati e l'Isis di Massa Marittima - ha aggiunto Ceccarelli - Solo pochi anni fa la Regione ha chiesto a tutti i Comuni e le Province di ridisegnare i collegamenti bus necessari all'interno dei loro territori, in vista della gara unica per l'affidamento di servizi di tpl, quella sarebbe stata l'occasione perfetta per tracciare anche questo collegamento. Se ci si è adagiati affidandosi alla scelta dei genitori di usufruire di un servizio privato, non si può oggi pretendere che la Regione faccia nascere una linea dal niente". 

Ma come ha concluso l'assessore regionale una soluzione è ancora possibile. "Stiamo per firmare un contratto ponte di due anni con gli attuali gestori dei bus, in attesa dell'esito del contenzioso legato alla gara unica. Se i Comuni della zona, compreso Suvereto, fossero interessati a questa linea potranno richiederla come servizio aggiuntivo ma, come succede in tutti gli altri Comuni della Regione, il costo del servizio sarà a carico delle amministrazioni che lo richiederanno". 

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