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sabato 20 luglio 2019

Attualità giovedì 24 gennaio 2019 ore 13:04

Progetto Terna, Suvereto detta le condizioni

Ora i tecnici Terna avranno 20 giorni di tempo per portare risposte concrete sull'impianto di località Forni. Parodi si toglie qualche sassolino



SUVERETO — Dopo la polemica consumatasi attorno alla discussione del progetto Terna, il sindaco Giuliano Parodi ha reso noti i contenuti emersi durante il tavolo tecnico alla presenza di Terna, Arpat, ufficio urbanistica del comune di Suvereto, la giunta e i rappresentanti della maggioranza e minoranza dello scorso 22 gennaio. Incontro al quale non ha voluto prendere parte il Comitato No Sacoi 3.

“Per la prima volta in 50 anni – ha commentato il sindaco Giuliano Parodi – l’amministrazione comunale di Suvereto ragiona alla pari con Terna, portandola ad un tavolo tecnico dove la stessa ha recepito le istanze portate avanti da questa amministrazioni e quelle dei cittadini che attraverso la giunta hanno preso voce. I processi si governano e non si subiscono e da amministratore è fondamentale pretendere il massimo per la sicurezza dei miei cittadini. Accantonate le problematiche relative alla salute che sono praticamente inesistenti come confermato da Arpat, e in virtù della propensione di questa amministrazione a limitare al minimo il consumo di suolo agricolo, abbiamo dato una serie di input ai tecnici di Terna sempre disponibili al confronto con noi e coi cittadini e 20 giorni di tempo per portarci risposte certe alle richieste che abbiamo avanzato”.

I punti principali sottolineati dall'Amministrazione durante il tavolo tecnico sono: riduzione del consumo di suolo per le nuove edificazioni del Sacoi 3 fino ad ipotizzare la costruzione tutta all’interno del perimetro esistente senza occupare nemmeno un metro di nuovo suolo agricolo; demolizione di tutte le strutture dell’attuale Sacoi 2 al momento che viene dismesso; riorganizzazione delle linee aree nei terreni circostanti la centrale con la demolizione di quelle non più in servizio o l’interramento dove possibile; attuare misure concrete di mitigazione visiva dell’impianto attraverso piantumazioni ma anche progettazione di impianti tecnologici con architetture e soluzioni tali da integrarle il più possibile con il paesaggio circostante contenendole in larghezza e soprattutto in altezza. 

Contemplate anche delle opere compensative a favore del Comune di Suvereto. Al vaglio la ristrutturazione del palazzo della Loggia, un campo da tennis al coperto, la manutenzione delle lastre nel centro storico. Al prossimo tavolo tecnico Terna darà la sua risposta e se sarà accolta positivamente si procederà con un protocollo d’intesa.

"Se questo avverrà, come mi auguro, – ha concluso Parodi – sarà l’ennesima grande vittoria dei cittadini di Suvereto, grazie al sindaco che dal primo giorno del suo mandato ha sempre lavorato per il bene comune, non come il sedicente comitato del no che non si presenta nemmeno nelle sede preposte ad avanzare le loro istanze ma fa proseliti sui social diffondendo informazioni alterate al solo fine di screditare l’azione del sottoscritto”.



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