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venerdì 23 agosto 2019

Attualità sabato 05 settembre 2015 ore 17:23

Un progetto da 20 milioni per rinascere

Presentato il progetto di sviluppo delle terme da 20 milioni: parco, piscine e ambulatori in tre anni. Parodi: "Fermi otto anni per chi c'era prima"



SUVERETO — La piazza delle grandi occasioni ha ascoltato (e vivacemente commentato) la presentazione del piano di sviluppo del parco termale. Un investimento milionario e tre anni di lavori per vedere rivoluzionata Suvereto e la sua offerta turistica.

Due lotti per complessivi 17mila metri quadrati dei quali seimila coperti, specchi d’acqua per 2mila metri quadrati con piscine utilizzabili simultaneamente da 700 persone, un impatto minimale nel territorio dove il parco, dicono i progettisti, si inserisce perfettamente.

A illustrare il tutto i due architetti Silvia Viviani, incaricata dal Comune per il complesso lavoro di modifica del piano strutturale e del regolamento urbanistico, e Silvia Giannini, scelta dall’imprenditore privato Pierluigi Zingoni per coordinare il gruppo di tecnici che hanno elaborato il progetto del parco. 

"Per noi queste sono le “terme della terra” - esordisce la Giannini - e dovranno andare a integrarsi con le altre realtà termali della Val di Cornia, in modo da creare un sistema". 

Il lotto prevede: un parco ludico, un parco agrario, un giardino aromatico e officinale, un parcheggio immerso nel verde, un sistema di piscine all’aperto con forme morbide in modo da integrarsi col territorio (la temperatura dell’acqua permetterà anche una fruizione invernale), una reception, ambulatori medici, un reparto riabilitazione, un reparto fanghi, spogliatoi, una piscina interna, una piscina per bambini, la spa, il termarium, un bar ristorante, una sala polifunzionale e una piscina semiolimpionica convenzionata con il Comune.

Emozionato il primo cittadino che su questo progetto scommette una buona fetta della propria azione amministrativa: "Sono emozionato – ha esordito il sindaco Parodi – da più di un anno non tornavamo in piazza per un’assemblea. L’importanza di questa serata non sta solo nell’argomento trattato, ma soprattutto nei tempi. Delle terme ne abbiamo parlato durante la campagna elettorale. Stasera siamo qui con un procedimento avviato, dopo otto anni di stallo dovuti all’inadempienza delle precedenti amministrazioni"

"Fino a un anno fa – ha sottolineato Parodi – la piscina non era contemplata in alcun progetto dell’imprenditore. Dopo le elezioni ci siamo confrontati stabilendo la realizzazione di qualcosa di utile per la comunità, cioè una piscina funzionale anche alle esigenze del territorio che ci circonda. Non penso solo a Suvereto ma anche a Venturina, Monteverdi, Monterotondo. Sarà un valore aggiunto che andrà ben oltre il nostro mandato.

Vorrei poi di nuovo chiarire che il progetto non riguarda terme pubbliche. La realizzazione del parco è completamente privata. Il Comune non spenderà niente. Il compito dell’amministrazione è portare a compimento la variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico. Fatto questo, il nostro lavoro sarà terminato". 

"Entro la fine del 2016 – ha detto Parodi - contiamo di superare l’ultimo passaggio in Regione e arrivare all’approvazione definitiva. Spero e voglio credere che per il 2019 il progetto sia realizzato. Sarebbe una grande soddisfazione inaugurare il parco termale entro la fine del mio mandato".



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