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giovedì 05 dicembre 2019

Politica lunedì 11 novembre 2019 ore 15:45

Cittadinanza onoraria Segre, mozione a Suvereto

Cristina Solignani

Porterà la firma del gruppo di minoranza Uniamo Suvereto la mozione analoga a quella presentata a Piombino. Cresce la polemica sulle parole di Ferrari



SUVERETO — Il gruppo Uniamo Suvereto condivide la proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre, avanzata da Rifondazione Comunista a Piombino ed avanzerà analoga proposta in Consiglio comunale a Suvereto. 

"Non ci siamo svegliati ora e non abbiamo appreso ora delle vittime della Shoah, ma ora, come mai in passato, si rende necessario tutelare i valori della memoria, di pace, democrazia e solidarietà. - ha fatto sapere in una nota il gruppo consiliare Uniamo Suvereto - Il gruppo non intende sottovalutare il clima di odio e discriminazione, che sta investendo tutto il Paese, frutto di nostalgie di tempi oscuri, segnati da intolleranza e violenza. Riteniamo che sia compito di tutti contrastare ogni possibile forma di istigazione all’odio e alla violenza, indipendentemente dall’ideologia politica e dal colore della bandiera e che temi così importanti non possano essere liquidati come provocazioni".

Il riferimento va alle recenti parole del sindaco di Piombino Francesco Ferrari che ha definito la mozione di Rifondazione Comunista una provocazione (leggi qui l'articolo correlato).

"Un sindaco che si professava civico inaugura la nuova sede di Fratelli d'Italia, ricordando, senza nascondere la sua emozione, quando da bambino frequentava la sede di quel partito che si identificava con la fiamma tricolore; un sindaco che nel fare ciò, liquida incredibilmente come mera provocazione la proposta di riconoscimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, di fatto disconoscendo l'importanza della memoria delle atrocità, di cui la senatrice è stata vittima e ora testimone, subendo per questo minacce ed insulti tali da necessitare di una scorta; - hanno evidenziato - un sindaco che, nel dichiarare quanto sopra, non ha però remora alcuna a definirsi, lui ed il suo partito, unici detentori e portatori di principi democratici, con un tono non molto dissimile da chi recentemente ha fatto richiesta di pieni poteri".

Per il gruppo Uniamo Suvereto Ferrari in questi mesi è stato "l'alleato pre e post-elettorale della Giunta di Suvereto a firma Pasquini/Assemblea Popolare, la lista che, invece, si professa come unica detentrice del civismo e, come amano ripetere, libera da ogni logica di partito". 

"Il civismo piombinese si è smascherato da solo e la netta e dichiarata collocazione a destra della Giunta Ferrari è ormai innegabile: è legittimo allora chiedere quali siano i principi, i valori e gli obiettivi che la sindaca Pasquini, la Giunta di Suvereto e i Consiglieri tutti di Assemblea Popolare Suvereto ritengano di condividere con l'Amministrazione Ferrari", hanno concluso.



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