Il deputato Giulio Sottanelli di Azione, commissario del partito per la Toscana, ha incontrato Rsu e segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm per discutere del rilancio del polo siderurgico di Piombino.
"Il quadro è chiaro: su Magona, con l'ingresso di Trasteel finalmente si intravede un percorso e chiediamo al Governo di accelerare i procedimenti Antitrust e Golden power perché la ripartenza scatti dall'1 Settembre. Su Metinvest, invece, il progetto dichiarato di preminente interesse strategico nazionale è fermo su due binari: all'investitore manca il 17% della copertura finanziaria, ma è lo Stato il primo inadempiente per le aree demaniali non assegnate, i 40 milioni per le bonifiche rinviati al 2027-2028, banchina e collegamenti senza tempi certi e un Comitato esecutivo insediato con un anno di ritardo. - ha commentato Sottanelli - Presenterò un'interrogazione al ministro Urso in vista del tavolo del 5 Agosto sulla revisione dell'Accordo quadro: il Governo dica se Metinvest ce la fa da sola o se intende accompagnarla con Invitalia e gli strumenti pubblici, renda conto del cronoprogramma e per Jsw fissi paletti veri dopo otto anni di promesse disattese".
"A Piombino - ha ricordato il deputato - ci sono l'unico treno rotaie d'Italia e maestranze che, pur con un motore guasto, continuano a garantire le forniture a Rfi, coprendo persino le quote di altri fornitori in ritardo, e a onorare commesse estere. Non servono foto e proclami: serve un ministero che faccia il suo mestiere".