Il nuovo Piombino sta prendendo forma, partendo dalle riconferme, visto che è cosa saggia non sconvolgere l’assetto di una squadra che ha fatto vedere cose buone nel corso della stagione appena conclusa. Lorenzo Polese (2004) - un centrale fondamentale nell’economia del gioco difensivo - ha firmato per un’altra stagione in nerazzurro, andando a completare la granitica linea difensiva composta da Ceban (Filippo Pallini), Fatticcioni, Lepri, Quarta, Cecchini e lo stesso Polese.
A centrocampo ottima cosa la conferma di Giovanni Razzauti (2004), al terzo campionato in nerazzurro, ormai una garanzia, un mediano affiatato con il resto del gruppo, sicuro baluardo a protezione della fase difensiva. Tra i nuovi acquisti sono arrivati i fondamentali 2007 (le quote previste dal regolamento), si tratta dell’attaccante Matthia Caciagli - cresciuto nel Venturina - e del difensore Samuele Bergamaschi - cresciuto nel Salivoli, parentesi nel Belvedere, quindi Venturina - che vanno a completare la rosa dopo l’acquisto della punta Tommaso Pannocchi (2000).
Mercato ancora nel vivo, si attendono notizie per le possibili riconferme di Pirone, Milano, Calabrese, Canessa e Gentili. Il direttore sportivo Luca Barchi è soddisfatto per essere riuscito a mantenere l’intelaiatura dello scorso campionato - cosa per niente scontata - visto che la squadra aveva disputato un buon campionato. Adesso il Piombino pare che si stia muovendo alla ricerca di un attaccante esperto e di un altro centrocampista. Partenze già confermate: Serigne Diagne al Valpiana e Matteo Lunghi al Riotorto. Vi terremo aggiornati.
La rosa attuale del Piombino sarebbe questa.
Portieri: Ruslan Ceban (2004), Filippo Pallini (2006)
Difensori: Simone Cecchini (1998), Alessio Fatticcioni (1992), Mattia Lepri (2001), Vincenzo Quarta (1997), Lorenzo Polese (2004), Samuele Bergamaschi (2007).
Centrocampisti: Federico Biondi (1999), Matteo Barchi (2004), Giacomo Patara (2003), Jacopo Paggini (2001), Giovanni Razzauti (2004)
Attaccanti: Tommaso Pannocchi (2000), Mattia Pallini (2006), Matthia Caciagli (2007)