Il consigliere di Cambiamo Futuro Alessio Albertone ha fissato una lente su Apritiborgo, evento che da anni si svolge nel cuore di Campiglia.
"Sono vent'anni che il Comune continua a raccontare Apritiborgo come il simbolo della propria amministrazione. Vent'anni durante i quali, puntualmente, vengono spesi soldi dei cittadini nel pieno della stagione turistica per organizzare un evento affidato quasi del tutto ad una ditta esterna, mentre il resto del territorio continua a ricevere le briciole. Quest'anno si spenderanno oltre 126.700 euro un aumento delle spese di oltre 1/3 rispetto allo scorso anno. Ogni anno Apritiborgo costa sempre di più. Quali risultati produce questo continuo aumento della spesa? Spendere di più significa ottenere risultati migliori?", si domanda il consigliere di opposizione Alessio Albertoni.
"Nel frattempo il Comune continua a finanziare la promozione del proprio evento, con servizi affidati all'esterno ed una macchina organizzativa sempre più costosa, mentre sindaco e assessori possono sfilare tra fotografie, inaugurazioni e dichiarazioni autocelebrative. - ha proseguito Albertoni - Questa non è una vera politica turistica ma propaganda pagata con i soldi dei cittadini. Nel frattempo Venturina Terme continua ad essere completamente dimenticata. Nessuna programmazione estiva degna di questo nome. Nessun progetto capace di valorizzare il centro più popoloso del Comune. Nessun investimento strutturale per creare eventi, attrattività e occasioni di sviluppo".
"Lo avevamo scritto chiaramente nel nostro programma elettorale: Apritiborgo
deve cambiare radicalmente. Non può continuare ad essere una manifestazione chiusa, costosa e concentrata nel momento in cui il turismo è già presente naturalmente. Noi proponiamo esattamente il contrario. Un evento davvero aperto. Senza mettere le mani nelle tasche delle famiglie. Senza trasformare il borgo in un recinto a pagamento. Con il lavoro dei dipendenti pubblici che sostengono direttamente le attività commerciali locali, invece di disperdersi in una lunga serie di affidamenti esterni. E soprattutto con uno spostamento in bassa stagione, quando un evento di richiamo può davvero fare la differenza per alberghi, ristoranti, negozi ed attività economiche. Noi - ha concluso - immaginiamo un Comune che promuova tutto il territorio, non che concentra ogni attenzione solo quattro giorni solo sul borgo e lascia Venturina completamente ai margini".