La sindaca e la giunta comunale di Campiglia Marittima aderiscono all’appello promosso dai Circoli Toscani della Val di Cornia e delle Colline Metallifere dell’associazione Costituente Terra, convinti che "prendere posizione, accendere un riflettore sulla direzione scellerata che sta prendendo questo nostro mondo e offrire spunti di riflessione e ragionamento che possano aiutare a comprendere i fenomeni in corso, sia non soltanto un bisogno per chi rappresenta le istituzioni, ma un dovere nei confronti dei propri concittadini".
"All’art.11 la nostra Costituzione così recita: 'L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali'. - viene ricordato - Quei propositi, sanciti con fermezza nell’atto costitutivo della nostra Repubblica affinché si potessero impedire le guerre e le sopraffazioni che avevano caratterizzato il nostro Paese nel ‘900 e che per oltre 70 anni hanno assicurato con l’Europa la Pace, sono stati colpevolmente lasciati affievolire e oggi brutalmente calpestati da azioni che mirano alla cancellazione del diritto internazionale e delle stesse Nazioni Unite. Abbiamo sempre pensato che non si possa amministrare un Comune senza avere un’idea di società e senza tenere insieme ciò che accade a livello locale con ciò che avviene nel mondo. Per questo, come Amministrazione comunale di Campiglia Marittima, abbiamo deciso convintamente di aderire e sottoscrivere l’appello di Costituente Terra, che richiama la necessità di rimettere al centro il diritto internazionale, la pace e il rispetto della dignità umana, oggi sempre più messi in discussione dalla logica della forza, della sopraffazione e delle guerre".
"In un tempo segnato da conflitti, riarmi e dalla progressiva marginalizzazione delle istituzioni nate per garantire pace e cooperazione tra i popoli, riteniamo doveroso affermare che un’alternativa esiste. Crediamo - hanno concluso - che anche le istituzioni locali possano e debbano contribuire a questo orizzonte, riaffermando i valori della nostra Costituzione, a partire dal ripudio della guerra e scegliendo da che parte stare. Noi stiamo con fermezza da quella che pone al centro la Pace, i diritti e un futuro comune fondato sul rispetto dell’uomo e dei popoli e cercheremo di dare il nostro contributo affinché quella sia la direzione da seguire".