Politica

"Chiusura via Cerrini, ennesimo fallimento"

Albertoni (Cambiamo Futuro): "Tre mesi di chiusura in estate, l’ennesimo fallimento di programmazione della Giunta Ticciati”

A proposito dei lavori per il ponte sul Corniaccia, il consigliere comunale di Cambiamo Futuro Alessio Albertoni ha mostrato delle perplessità sulla chiusura prevista per i mesi estivi. 

"A Marzo 2025 l’Amministrazione comunale annunciava con grande enfasi la consegna dei lavori del nuovo ponte sul Corniaccia in via Cerrini, dichiarando che l’opera sarebbe stata completata entro il 31 Marzo 2026. Siamo a metà Giugno 2026 e la realtà è ben diversa. I lavori che avrebbero dovuto essere già conclusi, di fatto, non sono nemmeno partiti in maniera visibile ai cittadini. E oggi scopriamo che Via Enos Cerrini verrà chiusa al traffico per ben tre mesi, dal 15 Giugno al 12 Settembre, nel pieno della stagione estiva. Tre mesi, nel periodo in cui si riempiono la bocca di turismo, accoglienza, valorizzazione del territorio e sostegno alle attività economiche. Una scelta che lascia francamente sconcertati. - ha proseguito - In commissione consiliare avevo posto una domanda precisa sui tempi e sull’impatto della chiusura. La risposta ricevuta fu altrettanto precisa: una settimana, massimo dieci giorni di chiusura. Oggi leggiamo invece di una chiusura totale che durerà tutta l’estate, con soppressione delle fermate del trasporto pubblico, modifiche sostanziali alla viabilità, spostamento di servizi e pesanti disagi per residenti, lavoratori ed imprese". 

"La domanda è semplice. Chi ha detto la verità ai cittadini? Chi parlava di una settimana, oppure chi oggi annuncia tre mesi di chiusura? - ha proseguito -Nessuno mette in discussione la necessità dell’opera. La messa in sicurezza idraulica è importante e il nuovo ponte rappresenta un intervento utile, anche se poteva essere affrontato diversamente, come detto anche dagli stessi esperti in commissione. Quello che contestiamo è l’ennesima dimostrazione di incapacità nella programmazione, nella gestione e nella comunicazione. Da anni assistiamo allo stesso copione, annunci trionfali, cronoprogrammi disattesi, ritardi accumulati e cittadini informati solo quando i disagi diventano inevitabili".

Il consigliere Albertoni porta la questione in Consiglio comunale. "Voglio verificare nero su bianco se quanto dichiarato in Commissione verrà rispettato e se questa decisione di chiudere per tre mesi consecutivi sia davvero inevitabile oppure sia l’ennesima scelta organizzativa sbagliata scaricata sui cittadini. Chiederemo inoltre di rivedere questa decisione sconsiderata e di valutare soluzioni alternative, con chiusure brevi, temporanee e programmate, capaci di limitare i danni alle attività economiche della zona, già troppo spesso lasciate sole da questa amministrazione".

Lente anche sul progetto, in quanto l'Amministrazione aveva detto di recepire la proposta di Albertoni della pista ciclabile sul ponte.

"Amministrare significa programmare, rispettare gli impegni, dire la verità ai cittadini e spendere bene i soldi pubblici. I lavori possono essere complessi. L’improvvisazione, invece, è una scelta politica", ha concluso Albertoni.